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All’Arechi le peggiori difese dei due tempi. Samp incassa gol da 8 turni, pericolo Candreva

Salernitana-Sampdoria è gara da “si salvi chi può”, e i numeri certificano lo stato di salute precario delle due squadre, invischiate nei bassifondi della classifica. Si affrontano all’Arechi le due compagini che hanno la peggior percentuale di passaggi riusciti del campionato: 76.4% per i granata e 76.5% per i blucerchiati, il cui allenatore D’Aversa è a rischio esonero in caso di sconfitta all’Arechi, mentre all’ombra del Castello il ribaltone Castori-Colantuono si è già consumato.

I liguri si augurano di evitare il ko a Salerno, che sancirebbe anche la peggior partenza in Serie A nelle prime 13 giornate nell’era dei tre punti a vittoria, un triste primato che appartiene ad un tecnico, Delio Rossi, molto amato a Salerno, nel torneo 2013/14 (allora furono 10 i punti), quando il “Profeta” rimase in panchina fino alla dodicesima giornata per poi lasciare il posto a  Sinisa Mihajlovic.

Le statistiche negative vedono Salernitana e Sampdoria tra le ultime anche nel possesso palla medio dove sono rispettivamente terzultima e quintultima: 41.7% per i granata e 45.1% per i blucerchiati.

Gestire poco il possesso palla e avere poca precisione nei passaggi si ripercuote inevitabilmente anche sulla pericolosità offensiva: la Salernitana ha il peggior attacco della Serie A con 10 reti, la Samp con 15 è quintultima insieme a Torino e Udinese. Non solo: i granata hanno chiuso ben 6 gare (il 50%) senza trovare la via del gol (peggior dato in questa Serie A), seguiti proprio dalla Samp che ha chiuso 4 partire su 12 (il 33%) all’asciutto di gol.

Dopo le sconfitte senza reti all’attivo con Napoli e Lazio, la Salernitana è chiamata a ritrovare la via del gol per evitare tre gare di fila a bocca asciutta, come già successo dalla seconda alla quarta (Roma, Torno e Atalanta). L’avversario pare prestarsi a questa ipotesi, perché i liguri incassano gol da 8 partite consecutive e sono reduci da 3 sconfitte di fila, ad un passo dai 4 ko consecutivi in un singolo campionato che non si verificano dal settembre 2016, con Marco Giampaolo in panchina.

La Salernitana deve inoltre ritrovare il suo fattore “Arechi” che finora non è stato affatto un fortino: i granata sono penultimi per rendimento interno con 4 punti, meglio solo del Genoa con 3. La Sampdoria è invece 15^ nella classifica “away” con 4 punti lontano dal “Ferraris”.

Veniamo alle retroguardie: la Sampdoria ha la peggior difesa nei primi tempi di questo campionato con 13 reti incassate. L’avversario ideale per sbloccare la Salernitana che ha segnato solo due reti nelle prime frazioni, una costante negativa di questo inizio di stagione, visto che nessuna squadra ha fatto peggio. Ormai consueto anche il crollo granata nella ripresa: la formazione campana ha la peggior difesa nei secondi 45’ di gioco con 16 reti al pari del Verona, per cui la squadra che ha preso più gol nel primo tempo farà visita a quella che ne ha incassati di più nella ripresa. 

Sia la Salernitana che la Samp hanno una percentuale bassa di reti subite su palla inattiva: solo il 15.4 % per i granata (ultimi in questa classifica) e 20% per i liguri (terzultimi).

Vi è poi anche la sfortuna ad accanirsi sulle due squadre: la Salernitana ha colpito sette legni in questa Serie A, uno in più rispetto alla Sampdoria. Le due compagini sono terza e quarta nella speciale classifica guidata dal Napoli con 10, seguito dalla Roma con 9.

Il pericolo numero uno sarà Antonio Candreva, autentico creatore di gioco della Samp visto che ha messo lo zampino in 33 azioni pericolose, meglio di lui in Serie A solo Pellegrini della Roma con 36. L’ex Francesco Caputo, invece, è il calciatore pizzicato più volte in fuorigioco nel massimo torneo.

Tre gli ex Sampdoria ora a Salerno: Belec, Capezzi e quel Federico Bonazzoli che ha giocato per quattro stagioni con la maglia della Sampdoria (26 gare e sei gol in Serie A) e ha realizzato proprio in maglia blucerchiata il suo primo gol nel massimo torneo, contro la Fiorentina, nel settembre 2019.

In caso di impiego Frederic Veseli festeggerà le 50 partite in Serie A di cui 48 con la maglia dell’Empoli.

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