Connect with us

News

Candreva leadership: “Scelta Salerno che rifarei. Samp? Chiedetelo a chi è stato esonerato”

«Il gol? Istinto. Ho stoppato benissimo la palla che mi è rimasta lì e l’istinto mi ha portato a fare il pallonetto ed è andata bene» comincia così l’intervento di Antonio Candreva a Supertele, trasmissione DAZN di Pierluigi Pardo, dove il numero 87 granata racconta la rete realizzata all’Olimpico contro la Lazio. Tanti gli argomenti trattati, dall’arrivo a Salerno al campionato dei granata fino ad arrivare al rapporto mai sbocciato con Giampaolo alla Sampdoria e una parentesi sull’Inter, ex squadra. Parla da leader Candreva ma invita alla calma e alla tranquillità perchè il campionato è ancora lungo.

L’arrivo in granata

«Sono arrivato qui per dare una mano a questo gruppo che ha fatto una cosa fantastica lo scorso anno con una salvezza raggiunta da febbraio a fine maggio con risultati impressionanti. Fino ad ora in questa stagione stiamo facendo bene ma bisogna assolutamente restare con i piedi per terra perché il campionato è lungo e la Serie A è un torneo difficile con partite importanti e complicate. L’ho detto anche alla squadra che bisogna restare con i piedi». 

Sul campionato

«Sarà importante fare più punti possibili fino alla sosta di novembre per poi pensare alle quattro gare di gennaio che chiuderanno il girone di andata. Ora dobbiamo restare concentrati, migliorarci durante la settimana e mettere in pratica il lavoro svolto quando si scende in campo la domenica. Abbiamo dato sfoggio di grande personalità contro la Lazio giocando con umiltà e rispetto ma questo deve essere un punto di partenza per noi. Sabato affronteremo una Cremonese che ha giocato una bella partita consapevoli che sarà una gara difficilissima».

Salerno per Candreva

«Qui a Salerno si vive una bella atmosfera grazie ai tifosi, si vive il calcio tutto il giorno e a tutte le ore. C’è una passione incredibile verso questa squadra e questa maglia. In trasferta soprattutto abbiamo la sensazione di giocare in casa perché la gente ci segue sempre in massa. Ieri sera siamo rientrati da Roma e c’erano tremila persone ad aspettarci al centro sportivo. Credo che che squadre in Italia hanno questa tifoseria con questo entusiasmo. Sono felice di giocare con loro e per loro perché sono il dodicesimo uomo in campo».

Sampdoria e il rapporto con Giampaolo

«Questa domanda bisognerebbe farla all’allenatore che poi è stato mandato via. Non c’è nulla da aggiungere ma al di là di questo sono strafelice di essere arrivato qui a Salerno. Questa scelta l’avrei fatta ancora oggi se ci fosse stata la possibilità di andar via e sono felice e contento di essere qui».

Inter, sua ex squadra

«Può ottenere grandi risultati in Europa, è già agli ottavi per il secondo anno di fila. Ha perso un po’ di punti in campionato ma l’Inter può vincere lo scudetto. Vedo una squadra matura e forte che senza Lukaku ha perso parecchio: lui fa la differenza, dà anche il cambio ai quattro attaccanti dell’Inter. Con la fiducia dei risultati e delle vittorie, viene più facile approcciare le partite. Barella è da anni che gioca ad alti livelli, credo sia diventato un top player, una mezzala completa. Difende, fa assist e segna. Se riesce a fare gol con continuità è tanta roba. La mezzala deve fare tutto queste cose che Barella fa. Il top player italiano a centrocampo».

Dì la tua!

Pubblicando il commento, dichiario di aver letto accuratamente il regolamento e di accettarlo per intero, assumendomi la piena responsabilità di ciò che scrivo. Presto il mio consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del d.lgs. N. 196/2003. La mia identificazione, in caso di violazione delle regole e di eventuali responsabilità civili e penali, avverrà tramite indirizzo IP e non tramite nick o indirizzo email sottoscritto.

La tua opinione conta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.





Advertisement

Seguici su Facebook

Advertisement

Altre news in News