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Colantuono-bis, avvio shock: Salernitana “condannata” a vincere al Penzo

Avvio shock di Stefano Colantuono. La seconda esperienza sulla panchina della Salernitana non è infatti iniziata benissimo per il tecnico romano, già in svantaggio di tre gol dopo meno di 15 minuti nella gara d’esordio. Quella con l’Empoli, terminata poi 4-2 per gli ospiti, non è stata certamente la gara che il trainer si aspettava: subito a rincorrere, primo tempo terminato sotto di quattro gol ed atteggiamento passivo della squadra, che solo nel secondo tempo ha avuto un moto d’orgoglio e, complice il rilassamento empolese, ha provato a rimettere la gara sui binari giusti. Ma ormai era già troppo tardi. 

A Venezia per il riscatto, altrimenti…

Ma non c’è tempo per leccarsi le ferite, poichè tra poco più di 48 ore si scenderà nuovamente in campo. Da un lato la ghiotta occasione di ritornare immediatamente a far punti in chiave salvezza, contro il Venezia, dall’altra invece l’apprensione per il rischio che comporterebbe una nuova sconfitta o comunque una non vittoria al Penzo. Che avrebbe risvolti importanti sulla classifica ma anche sulla posizione di Stefano Colantuono, il quale finirebbe già sul banco degli imputati, vedendo vacillare la propria panchina. Il fantasma di Fabrizio Castori, d’altronde, aleggia ancora dalle parti dell’Arechi e già a Carpi il tecnico marchigiano aveva vissuto una situazione quasi analoga. Se il risultato non dovesse sorridere alla Salernitana e se la prestazione, soprattutto, non dovesse risultare soddisfacente, ecco che potrebbe anche materializzarsi un nuovo ribaltone. 

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