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Coni boccia disperati ricorsi di Foggia e Palermo, satanelli dovranno pagare spese legali alla Salernitana

Un giudizio che sembrava già scritto ma che necessitava del sigillo del Collegio di Garanzia dello Sport del Coni che oggi pomeriggio è puntualmente arrivato. Respinto il disperato ricorso del Palermo, dichiarato inammissibile l’ultimo e altrettanto disperato reclamo presentato dal Foggia un paio di settimane fa (clicca qui per leggere l’articolo), col quale i satanelli chiedevano l’annullamento della decisione della CAF (il famoso -20 al Palermo) presa lo scorso 29 maggio, l’annullamento della classifica finale del campionato di Serie B 2018/19 e l’accertamento del proprio diritto ad essere ammesso al campionato di Serie B 2019/20 con conseguente diritto al risarcimento danni. Nulla di fatto: la corte presieduta da Franco Frattini – a sezioni unite – ha bocciato le ragioni del Foggia, ormai destinato a ripartire dai dilettanti. Non solo, la società rossonera (fin quando sarà in vita) sarà condannata a liquidare le spese legali di Figc (2mila euro), Lega B (mille euro) e della stessa Salernitana (altri mille euro) che erano parti chiamate in causa a difendersi (i granata con l’avv. Gentile).

Si diceva del respingimento anche del ricorso del Palermo, che chiedeva l’annullamento del -20 e la riformulazione del giudizio in termini migliorativi, nonché l’ammissione al campionato cadetto 2019/20 (clicca qui per leggere l’articolo). Il Coni ha deciso di riunire la trattazione del ricorso dei rosanero a quello del Foggia, anticipando a oggi il giudizio. Anche il Palermo aveva tirato in ballo la Salernitana e dovrà rimborsare le spese legali (ma solo a Figc e Lega B).

 

 

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