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Fabiani e Colantuono, quale futuro? I due nel limbo fino a insediamento nuova proprietà

Le posizioni di Mariano Fabiani e Stefano Colantuono sono totalmente nel limbo. Il nuovo proprietario della Salernitana, Danilo Iervolino, si professa “uomo del cambiamento e della discontinuità”, ma nello stesso tempo afferma anche di non avere alcun pregiudizio. Come per dire “attendiamo, fatemi insediare per valutare chi c’è”. Di tempo, tanto per cambiare, non ce n’è molto: la Salernitana ha bisogno di fare mercato presto e bene, se vuole rinforzarsi sul serio per inseguire la salvezza.

Fabiani nel limbo

Il direttore generale attende e, nel frattempo, non rilascia dichiarazioni. In tempi non sospetti aveva lasciato intendere di voler presentare le dimissioni come atto dovuto al cambio della nuova proprietà che, in maniera formale ed ufficiale, non c’è ancora stato. L’accettazione dell’offerta vincolante è sicuramente prologo alla cessione definitiva, ma al momento Iervolino non si è ancora insediato al timone del club, né può prendere decisioni in tal senso. Potrà farlo solo dopo il passaggio definitivo di quote, che avverrà in una decina di giorni (siamo in costanza di proroga, per un massimo di 45 giorni). Confermare Fabiani o mutare tutto subito? Nella giornata di ieri in via Irno è comparso uno striscione che inneggia alla discontinuità e al cambio della direzione sportiva da parte di alcuni tifosi. La posizione del dirigente romano, reduce da sette anni di lavoro con la vecchia proprietà (e da altri tre, in precedenza, con Lombardi) a Salerno, resta in dubbio. Per il momento, resta in carica per sbrigare la quotidianità. Iervolino dovrebbe incontrarlo a stretto giro per illustrare la sua idea, ascoltare e capire se andare avanti con l’attuale dirigenza o parte di essa. Non è da escludere che, vista la contingenza, possa decidere anche di dare fiducia a gennaio a Fabiani e Colantuono, per poi prendere le sue decisioni soltanto a giugno (soprattutto sul ds). Oppure, rivoluzionare tutto: Petrachi, Perinetti, Sabatini sono sul mercato. Iervolino è pur sempre un neofita nel mondo del calcio: se non ha già preparato un programma di rivoluzione totale, potrebbe temporaneamente affidarsi alla dirigenza uscente.

Inizio 2022 decisivo per Cola

La posizione dell’allenatore è sicuramente più in bilico. Non ha potuto fare miracoli, anche lui – al pari del predecessore – ha avuto infortuni, calendario difficile, mazzate anche psicologiche dettate dall’incertezza societaria. Non era facile incidere, Colantuono non c’è riuscito e spera in una chance con la molla del cambio di proprietà: ma se a dicembre era praticamente impossibile esonerarlo per la difficoltà sul mercato nel reperire un terzo tecnico (e pagarlo, visto l’autofinanziamento del club), adesso la situazione può cambiare e non è scontata una chance a lunghissimo termine. Insomma, se si giocherà, il doppio turno contro Venezia e Verona potrebbe essere decisivo per la permanenza del trainer. Di allenatori liberi ce ne sono che potrebbero accettare la sfida Salernitana: su tutti, Davide Nicola, ma attenzione anche alla suggestione rappresentata da Rino Gattuso, senza dimenticare che Fabrizio Castori è ancora sotto contratto. Del resto, il calciomercato andrebbe fatto anche e soprattutto in base alle idee di chi siede in panchina. Pochi giorni ancora per capire le intenzioni di Iervolino.

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