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FOTO. Il supporto silenzioso agli eroi granata: anche le ladies sono da serie A!

“Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”. Ma anche “accanto” è un posto d’onore. Mai frase fu più vera, azzeccata in questo momento. Gli uomini di mister Castori hanno affrontato la grande impresa, diretti e spediti verso l’obiettivo, con caparbietà e non senza qualche difficoltà. Tra Covid e stress psicologico che ne consegue, hanno raggiunto il traguardo: sperato, sofferto, voluto da un gruppo unito più che mai, tra le polemiche e gli applausi. Una promozione che si colora di granata nel cocktail del rosa. Al loro fianco, mano nella mano e spesso “dietro le mura domestiche” ci sono le loro ladies, le famiglie, i loro figli, innamorati dei papà ma anche le donne innamorate dei propri uomini. Davanti alla tv, a soffrire e gioire, ma tenendo viva la magia e rompendo le catene della distanza anche attraverso i social.

E se il binomio “calciatore-velina” deve essere come un “must-have” da indossare ad ogni buona occasione, per le donne granata, come quelle protagoniste della Salernitana, sta tutto nell’essere straordinarie nell’ordinarietà. Con la maglia attaccata sul cuore, li hanno attesi all’Arechi all’arrivo da Cascia, dopo il round finale per una festa di baci e abbracci e foto ricordo, ma anche ieri dalla tribuna rossa – fiere ed orgogliose –  hanno assistito alla premiazione nell’impianto di via Allende. Mai una parola fuori posto, mai un’uscita pubblica. Sono le donne dalla valigia sempre pronta, che non hanno mai esitato a restare accanto ai propri compagni di vita e di… AvventurA.

Accanto, sempre. Anche quando tutto sembrava non andare per il verso giusto come capitato a Carlotta, lady Lombardi, che ha dovuto affrontare probabilmente la più ardua delle sfide: l’infortunio del numero 87 ha lasciato che la “sua C” rimanesse sempre vigile sulle sue condizioni psicologiche, senza arrendersi mai alle difficoltà. Il suo sorriso e la sua dolcezza sono state probabilmente la forza di Cristiano, nonostante la lontananza dal prato verde. Ma c’è qualcosa in sospeso per loro due: un bellissimo matrimonio li aspetta per addolcire ulteriormente, dopo la promozione, un’annata sportiva fatta più di consulti medici e fisioterapici che di continuità sul campo.

Quando le difficoltà hanno chiamato, anche Dziczek ha potuto contare sulle braccia forti della sua promessa sposa Patrycja. Per lui – quando è arrivato il buio – la mano forte della compagna non è mai mancata. Lo ha seguito ovunque, nonostante la giovane età, rinnovando giorno dopo giorno quella promessa fatta con quell’anello, in una cornice semplice ma piena di amore. Lo stesso affetto che la coppia dona volentieri alla famiglia Jaroszynski e alla piccola Nadia, con cui passano tante giornate spensierate. Anche mamma Patrycja sempre presente con la baby Jaro, che ieri è stata super protagonista in braccio al papà: lei ha ritirato la medaglia di uno dei “ministri della difesa”. A Salerno ci avevano lasciato il cuore l’anno scorso, a gennaio sono ritornati per riprenderselo. Loro sperano nel “per sempre”.  Al trio si è aggiunta anche Ola Kupisz. Condividono lo stesso paese di origine, la Polonia (ieri l’esterno ex Brescia ha portato la sua bandiera fin sopra al palco della premiazione, a mo’ di mantello). Ma anche tante risate.

“Meriti questo e molto di più”. È la dedica social speciale di Elisa al suo Norbert Gyomber, di sicuro uno degli eroi di questa cavalcata straordinaria. Un muro, oltre il quale non si passa. Anche se la dolce Elisa sarà sicuramente riuscita ad “attraversare” il cuore del difensore tra dolcezza e riservatezza, proprio come lui che gestisce al meglio la linea difensiva, senza far passare nessuno, come nel loro amore. Dove c’è spazio anche per un simpatico cagnolino.

E se Valerio Mantovani si è ritrovato in un batter d’occhio a rimettere gli scarpini al piede, dopo essere stato così tanto “fuori dai giochi”, è anche merito della vulcanica Maria Sole. Consigli da personal trainer, alimentazione sana e corretta e tanta voglia di correre, come si nota dal suo profilo Instagram. Correre, in tutti i sensi! La determinazione del difensore è frutto dell’energia che ha saputo infondere la sua compagna: Sole di nome e di fatto, ma anche tanta caparbietà, proprio come Valerio. La riservatezza di (un’altra) Carlotta invece è stata l’arma vincente di Casasola. Sua moglie, la donna che ha scelto per la vita, è rimasta spesso dietro le quinte, un po’ come Tiago. Ma solo sui social e mai nella vita, così come nella professionalità che lo ha contraddistinto. Innamoratissimi, come si può sbirciare dalle foto e uniti più che mai. E proprio come per lui, il tutto si concretizza quando si scende in campo.

Ma la gioia arriva in famiglia, quando i piccoli granata…crescono. Bianca, insieme al suo Milan, hanno reso partecipi i loro due bellissimi bambini di questa storia d’amore nata con la Salernitana, dall’inizio alla fine. Una mamma a tempo pieno, una donna che non lascia niente al caso. Di testa e di cuore, proprio come bomber Djuric, che ha saputo fare squadra con la sua famiglia, ma anche con la bellissima Arianna e la piccola Benedetta (le due donne di Gennaro Tutino). Arrivate solo quest’anno, hanno reso magico qualsiasi momento in cui il protagonista era un papà “supereroe”. E se l’incantesimo è durato è grazie anche al bacio della piccola Benedetta Tutino a quel televisore, davanti al papà che si portava “Salerno sulle spalle”. Le stesse spalle che hanno sorretto e continueranno a farlo le donne della sua vita, con il cuore un po’ granata. Nell’attacco granata si è fatto spazio anche Cedric Gondo che con la sua Chiara, vivono giorno dopo giorno i progressi di loro figlio, decisamente un “birbante”, nel senso affettuoso del termine, un po’ come il papà. Un bambino dalle mille sorprese che con mamma Chiara e tra mille risate si godono i successi di Cedric. I gol più importanti del finale di stagione portano la sua firma.

E la gioia di figli è bella e condivisa anche quando si raddoppia. È proprio il caso di Marius Adamonis, il portiere che ha chiuso la porta granata da Ascoli e per le successive due partite, ma ha aperto quelle del Del Duca al suo primogenito. La prima partita per lui, giocata dal papà tra le emozioni e un pensiero alla compagna Ieva che poi ha messo alla luce poco dopo il suo secondo gioiello: una bellissima bambina che posa in braccio al papà davanti ad una torta da serie A. Anche Vid Belec è un papà tenero e un compagno premuroso, con la sua Ana. Tra giochi con il loro primo figlio e una new entry, lei è una mamma a tempo pieno, proprio come il portiere che per la maglia del cavalluccio marino ha dato tutto se stesso.

Un vulcano di energia la piccola Aya insieme a mamma Francesca, che tra gli scherzi del papà e i giochi della piccola ha sempre un gran da fare. Ma le risate del mattatore Ramzi, nello spogliatoio ma anche tra le mure domestiche sono il segreto per mantenere la spensieratezza di cui si ha bisogno. Per Francesca, di sicuro, tanta pazienza con il suo compagno… ma sta proprio lì, il successo. Sangue brasiliano, passo veloce e tanto affetto per Mika, lady Anderson che si mostra fiera accanto a lui nelle foto su Instagram, con il premio tra le mani. I due sono giovanissimi e già sposati, eleganti e posati. Davvero inseparabili. Ma anche Coulibaly non è da meno, al suo fianco ha potuto contare sulla presenza della moglie Monia originaria di Pescara: uno “scherzo” del destino l’ultimo match proprio in casa degli abruzzesi, ma senza esitazione alcuna è la prima tifosa del suo Mamadou. Tutt’uno con la famiglia Cicerelli, c’è Giovanna. Sempre orgogliosa del suo Emmanuele, anche quando forse il numero 10 non ha trovato il giusto feeling con il campo. Ma un’esplosione ogni volta che Cicerelli, subentrando, ha letteralmente cambiato le carte in tavola. La sua fan numero 1 è proprio lei. Ultimo – ma è stato tra i primi della truppa di Castori ad arrivare – è Frederic Veseli, con la bella Eleonora che posa in… panchina. Ma solo “figuratamente”, perché nel cuore dell’albanese è titolare inamovibile. Ieri non era presente, ma è stata importante in questa stagione anche Ginevra, compagna di Antonucci alle prese con la neonata Sophie.

Abbiamo imparato a conoscerle, forse solo sui social, attraverso le foto e qualche spaccato di quotidianità. Ma attraverso i loro occhi e le loro vite, si è capito dove risiedeva il segreto del successo di questa immensa squadra. Perché – senza mai dimenticarlo – la Salernitana è pur sempre una donnA…

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Le foto in alto sono tratte dai profili social

 

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