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I 42 precedenti tra Salernitana e Cosenza: nell’ultima sfida decisivi Lombardi e Akpa

Sabato c’è Salernitana-Cosenza. Sarà la sfida numero 43 in terra campana tra le due compagini, per un bilancio dei precedenti che conta ben 26 vittorie della Salernitana, quattro exploit dei silani e 12 pareggi.

Il 5 aprile 1931 la prima volta del Cosenza a Salerno, con netta vittoria dei padroni di casa per 4-0 (doppietta di Adinolfi, Codari e Stoppa i marcatori). Anche nella stagione 1931/32 ebbe la meglio la Salernitana col punteggio di 2-1 e i gol di Terno ed Sudati (Zuccaro per gli ospiti). Una stagione di intervallo e poi la sfida del 1933/34, anch’essa all’ultima giornata e anch’essa vinta 2-1 dalla Salernitana, complici i gol di FinottoPilato, prima dell’autorete di Codari. Reti bianche nel 34/35, mentre l’anno seguente i campani rifilarono un 4-1 ai calabresi al pronti-via del campionato di terza serie: doppietta di Stilli, Azzetti e Niccolini per i padroni di casa, Gay a segno per il Cosenza. Finì 2-2 nel 36/37 con doppietta di Lodi per i calabresi, gol di Bazzanti e Lazzarini per la Salernitana. L’anno dopo, i biancocelesti campani vinsero il campionato e inchiodarono ancora una volta i cosentini con un inequivocabile 3-0 (ancora Lazzarini, poi Valese e Corsanini). Le due squadre si riaffrontarono nel 1939/40, col ritorno in C dei campani che vinsero ancora, però, con un pirotecnico 4-1: Bacin portò gli ospiti avanti, ma Volpe, Zavatti, Bresin e Bergonzini capovolsero tutto. Altra goleada nel 45/46, un perentorio 6-0 nel post-campionato Serie B-C: Colaneri (tripletta), Volpe, Onorato e Margiotta in rete. L’anno successivo i calabresi tornarono a Salerno in Serie B e pareggiarono 1-1 (Onorato per i granata, De Maria per i calabresi). Seguì un più che decennale digiuno di sfide. Il Cosenza tornò a Salerno nel torneo di terza serie 1958/59 con il cavalluccio ancora vittorioso 3-1 con le firme di Castaldi, Del Gaudio e Vannucci (di Ardit il gol ospite). I rossoblu terminarono secondi e la Salernitana ultima, ma il blocco delle retrocessioni per la riforma dei campionati salvò l’ippocampo, cosicché nel 59/60 la sfida si rigiocò ancora (1-0 per i granata, a segno Franzò). Stesso marcatore anche nel 60/61 nel 2-0 in favore della Salernitana (nel tabellino anche Mazzoni). I lupi volarono in B ma retrocessero presto: il Cosenza tornò al Vestuti nel 64/65, anno di un’altra goleada granata (4-0 con i sigilli di Cocciuti (doppietta), Pinna e Montenovo. La stagione seguente fu solo 0-0, con tanto di promozione in B dei granata. Un anno di pausa e poi la nuova sfida del 67/68 in C (2-0, PaccoRonconi i marcatori).

Nei due campionati successivi, sempre in Serie C, ci furono due pareggi: 1-1 (gol di Franco Rosati e Fusaro) nel 68/69 e 0-0 dodici mesi dopo. Quindi il ritorno alla vittoria della Salernitana nel ’71: 4-0 grazie alla doppietta di Rigotto e ai gol di Pantani e Bianchini. Negli anni ’70 la sfida del Vestuti si giocò praticamente ogni anno. I granata vinsero 2-0 sia nel ’72 (doppietta di Pantani) sia nel ’73 (CoppolaBusilacchi). L’1-1 del ’74 spezzò la striscia di vittorie del cavalluccio (Chinellato pareggiò il gol di Bompiani) e le strade delle due formazioni si divisero ma solo per un anno. Il tempo necessario al Cosenza, retrocesso, di ritrovare la Serie C. Nel 75/76 fu ancora 1-1: Vitulano illuse, poi al 90′ il pareggio di Losio. L’anno successivo il ritorno alla vittoria della Salernitana grazie all’1-0 regalato da Di Prospero e un nuovo stop, questa volta più lungo, causato da un’altra retrocessione del Cosenza. La partita con i calabresi si tornò a disputare al Vestuti nella stagione 80/81: 2-0 per i granata con i gol di Zaccaro e De Gennaro. Nell’82/83 ancora un successo per 2-0 (VulpianiFracas), quindi uno 0-0 nell’anno successivo e la vittoria per 2-1 nell’85: tre gol su rigore, due di Pecchi e uno di Marulla.

Una vittoria e un pareggio hanno preceduto la prima sconfitta della Salernitana nella storia in casa con il Cosenza. Nell’85/86 il cavalluccio si impose 2-0 con le reti di De Vitis su rigore e Meluso, mentre nella stagione successiva fu 1-1: Billia pareggiò il gol lampo di Padovano. Nel campionato 87/88 la prima vittoria del Cosenza al Vestuti: gol di Padovano per lo 0-1. Questa è stata l’ultima partita disputata al vecchio stadio della Salernitana, la serie continuò all’Arechi negli anni ’90 e soprattutto in Serie B. Nel 90/91 i granata ripresero a vincere con un 2-0 firmato Gian Piero Gasperini e Carruezzo. La Salernitana retrocesse ma poi ritornò in cadetteria ad affrontare il Cosenza nel 94/95. E fu manita: 5-2 con la doppietta di Pisano e le reti di Ricchetti, TudiscoRachini. Per i calabresi a segno Buonocore e Marulla. Dodici mesi dopo fu 1-0 con gol di De Silvestro, quindi 0-0 nel ’96/97.

La sfida ritornò all’Arechi nel 99/00 e i granata vinsero 4-1. Il Cosenza andò in vantaggio con Tatti, poi la remuntada guidata dalla doppietta di Di Michele e sigillata dai gol di De CesareGuidoni. Proprio l’attaccante torinese cambiò maglia l’anno successivo e regalò la seconda vittoria della storia del Cosenza in Campania, la prima allo Stadio Arechi: 0-1 il risultato finale. I granata ritornarono a vincere nel 2001/02 (2-1 con gol di Giacomo Tedesco e Vignaroli, iniziale vantaggio di Tatti). Era il 14 ottobre 2001. Ma nel campionato successivo – sempre in B – arrivò un’altra sconfitta (1-2) con i gol di Lentini e ancora Guidoni; inutile il rigore di Maschio. Per dodici anni il cammino di Salernitana e Cosenza non si è più incrociato, fino alla stagione 2014/2015. I granata allenati da Menichini esordirono all’Arechi in Lega Pro Prima Divisione con un 1-1 contro i rossoblù (Gabionetta e Magli in rete). Il primo punto di una lunga cavalcata che ha portato alla B, dove alla penultima giornata di due stagioni fa le due squadre si sono affrontate nuovamente all’Arechi: drammatico, quel 5 maggio 2019, per i colori granata.

gol asencio

Una sconfitta, l’ennesima, che portò alla contestazione dei tifosi all’esterno (parole dure nei confronti di qualche calciatore, Casasola alzò i tacchi e andò via attirando su di sé le ire dei presenti) e all’esonero di Gregucci prima dell’ultima giornata di campionato a Pescara. Segnarono Garritano e Palmiero per i calabresi; in mezzo l’inutile gol di Alessandro Rosina. E pensare che anche un pareggio avrebbe evitato alla Salernitana il grattacapo playout. Lo scorso anno i granata di Ventura vinsero in rimonta. All’iniziale rete di Asencio risposero Lombardi ed Akpa Akpro. Di seguito il tabellino di quel match:

SALERNITANA-COSENZA 2-1 (25/01/2020)

SALERNITANA (3-5-2): Micai; Karo (1′ st Aya), Migliorini, Jaroszynski; Lombardi (38′ st Kalombo), Akpa Akpro, Di Tacchio, Dziczek, Kiyine; Gondo, Djuric. A disp: Vannucchi, Billong, Curcio, Jallow, Morrone, Maistro, Heurtaux, Giannetti. All: Ventura.

COSENZA (4-3-1-2): Perina; Corsi, Idda, Capela, Legittimo (33′ pt D’Orazio); Bruccini, Trovato (1′ st Monaco), Broh; Machach; Asencio (30′ st Baez), Riviere. A disp: Quintiero, Saracco, Pierini, Carretta, Schiavi, Sciaudone, Greco, Bittante. All: Braglia

Arbitro: Amabile di Vicenza (Rossi/Scarpa). IV uomo: Ayroldi di Molfetta.

Gol: 14′ pt Asencio (C), 31′ pt Lombardi (S), 44′ pt Akpa Akpro (S).

Ammoniti: Karo (S), Riviere (C), Akpa Akpro (S), Idda (C).

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