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L’Arechi si prepara per la Serie A: gabbiotto-pensilina Var, nuova illuminazione e via le reti metalliche

Var, telecamere, bagni e torri faro. Sono questi gli aspetti da rivedere allo stadio Arechi in vista del prossimo campionato di Serie A. Tutti “ritocchi” previsti dai criteri strutturali per l’iscrizione al torneo di massima serie pubblicati ieri dalla Federcalcio (clicca qui per leggere l’articolo). Per questo motivo il co-patron Marco Mezzaroma sarà nuovamente in città nei prossimi giorni: incontrerà l’assessore allo sport, Angelo Caramanno, per stipulare la convenzione d’uso fino al 2026.

Ci sarà tempo fino al 21 giugno per adeguare il Principe degli Stadi alla Serie A: bisognerà potenziare di almeno 1600 lux i riflettori ma si potrebbe arrivare a 2000. Un intervento che migliorerebbe luminosità ed impatto anche a favore delle telecamere televisive. Si potrebbe anche introdurre un sistema di illuminazione led che garantirebbe anche effetti scenografici “colorati” in occasione delle partite serali come riportato dall’edizione odierna de Il Mattino. 

Dovranno essere rimosse le reti metalliche in Curva e sotto i Distinti sarà installato un gabbiotto-pensilina dove posizionare il monitor Var da consultare per gli arbitri. Non ci sono ancora certezze invece sul tabellone luminoso. Ne servirebbero due dato che i raggi del sole in occasione delle partite diurne potrebbero rendere difficile vedere le immagini. C’è poi il discorso relativo alla capienza del settore ospiti: la Questura ha disposto di “ridisegnare” la Curva Nord. Si punta ad aumentare la capienza con la creazione di un corridoio di quattro metri con vetri antisfondamento, posizionati dall’alto in basso.

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