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Lega A, l’assemblea dei veleni: scontro verbale Lotito-Dal Pino

AGGIORNAMENTO ORE 19.20. Come detto, saranno fatte ultieriori riflessioni sul tema spezzatino. L’assemblea di Lega Serie A odierna ha comunque deliberato il rinnovo di sponsorizzazione con TIM che avrà title-sponsorship per Serie A, competizioni Primavera e campionato esport. Sono stati approvati i pacchetti non esclusivi dei diritti tv 2021/24 e la distribuzione dell’importo in eccesso del paracadute retrocesse. Oltre al tema slot orari, alla prossima assemblea è stata rinviata anche l’elezione del Consigliere di Lega indipendente. Questa la nota ufficiale: “L’Assemblea della Lega Serie A svoltasi oggi a Milano ha deliberato il rinnovo della sponsorizzazione del campionato di Serie A con TIM, partner storico del calcio italiano, fino al 2024. TIM avrà anche la title-sponsorship delle Competizioni Primavera (con il brand TIMVISION) e del campionato esport “eSerie A TIM”. Nel corso della riunione è stato approvato l’invito a presentare offerte sul territorio italiano della Coppa Italia (comprensivo della Supercoppa), che sarà pubblicato nei prossimi giorni. Approvati altri temi importanti all’ordine del giorno, come i “Pacchetti non esclusivi” dei diritti tv per il triennio 21-24 e la distribuzione dell’importo in eccesso, rispetto all’ammontare massimo previsto dallo Statuto, del “Paracadute retrocesse”. Le Società continueranno a finanziare, utilizzando il Fondo Multe, importanti iniziative di impatto sociale come la campagna contro il razzismo “Keep racism out”, ideata e promossa da Lega e Club, con la collaborazione di UNAR, nel corso della stagione 20-21. Sempre attraverso il Fondo Multe saranno sostenuti i Club di A partecipanti con le proprie formazioni ai campionati della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale. Per quanto riguarda gli organi federali sono stati nominati i seguenti rappresentanti della Lega Serie A: Leandro Cantamessa (tavolo tecnico per il professionismo sportivo del Calcio Femminile), Umberto Marino (Consiglio Direttivo Settore Tecnico) e Roberto Samaden (Consiglio Direttivo Settore Giovanile Scolastico). All’interno degli organi di Lega Serie A sono stati eletti Valeria Raimondo e Aldo Cadau quali membri dell’organismo di vigilanza e Maria Luisa Mosconi come secondo componente supplente del Collegio dei Revisori. Rinviate infine alla prossima Assemblea l’elezione del Consigliere di Lega indipendente e il tema degli slot orari della prossima Serie A TIM”.

AGGIORNAMENTO ORE 18. Claudio Lotito protagonista nell’odierna assemblea di Lega Serie A. Come noto il presidente della Lazio, e ancora co patron della Salernitana, non ha mandato giù il mancato invito del club granata all’assemblea odierna, causa il mancato (per ora) cambio di proprietà. Ne è nata una discussione dai toni accesi, come riporta CalcioeFinanza, tra l’imprenditore capitolino e il numero uno della Lega Serie A Dal Pino. Pare che Lotito, in apertura di lavori, abbia espresso la volontà di non proseguire l’assemblea, vista l’assenza appunto della Salernitana. Pronta la replica di Dal Pino, che ha risposto sottolineando al patron biancoceleste che, vista sia la sua squalifica per il caso tamponi, sia il fatto che fosse lì rappresentando formalmente solo la Lazio, non potesse agire né condizionare l’assemblea.

AGGIORNAMENTO ORE 17:05. Claudio Lotito è appena uscito dall’Hotel Hilton senza rilasciare dichiarazioni sulla faccenda Salernitana, infilandosi in auto e scappando via verso l’aeroporto. Stasera sarà a Roma: tra le altre cose, ha da chiudere la faccenda Sarri-Lazio.

AGGIORNAMENTO ORE 16:45. Escono alla spicciolata i rappresentanti delle altre società. Tra loro, lasciano l’Hilton Urbano Cairo (Torino) e Joe Barone (Fiorentina). Lotito è ancora all’interno.

AGGIORNAMENTO ORE 15:45. L’assemblea di Lega Serie A si riaggiornerà la prossima settimana sul tema spezzatino, prima approvato (sarebbero stati 13 i voti favorevoli) e poi revocato. Noto il progetto, quello di far giocare nel prossimo campionato di massima serie dieci partite in altrettanti orari diversi. A pressare l’assemblea e a spingere quantomeno per un rinvio alla prossima settimana della votazione sarebbero stati Preziosi e Ferrero, rappresentanti di Genoa e Sampdoria. Quest’ultimo aveva già espresso i motivi della sua contrarietà: una singola partita vale di più (in termini di ricavi per il broadcaster) se va in onda senza altre gare in contemporanea, per cui – secondo Ferrero e altri presidenti concordi come quelli di Roma, Sassuolo, Spezia e Bologna – chi acquisisce i diritti tv dovrebbe pagare di più. «L’assemblea non ha preso decisioni sugli slot delle partite», ha spiegato all’Ansa il presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino all’uscita dall’assemblea. Dopo la prima votazione, l’assemblea ha scelto di votare una seconda delibera per annullare il voto: mozione passata con il voto contrario solo di Napoli, Juventus, Lazio: c’era il delegato Marco Canigiani, che per la società biancoceleste si occupa di eventi e diritti tv, ha votato lui sulla questione, ma Lotito era ugualmente presente come uditore (è inibito). I presidenti sono ancora all’interno dell’Hotel Hilton e l’assemblea è stata sospesa. Ci sarà una continuazione in settimana entrante. Chissà se con la Salernitana presente ufficialmente o meno…

ARTICOLO ORE 11:35. C’è anche Claudio Lotito all’Hotel Hilton di Milano per l’assemblea della Lega Serie A. Quella dei veleni, per il mancato invito della Salernitana a causa delle ormai arcinote vicende legate alla multiproprietà (clicca qui per leggere). Il co-patron granata, nonostante l’inibizione, può essere comunque presente (a quanto pare come uditore) in chiave Lazio. Ha deciso di rompere gli indugi ed esserci per far valere la sua posizione, oggi più che mai. La riunione è prevista alle 11:30, ma lui è giunto nell’hotel meneghino ben prima delle 11.

La discussione è pesante dal punto di vista politico, oltre che economico. All’ordine del giorno ci sono diversi temi cruciali ed è chiaro che la discussione si sposterà anche sulla questione Salernitana. Che, stando a quanto trapela, potrebbe decidere di impugnare quanto deciso in assemblea in sua forzata assenza, mediante cavilli che potrebbero renderla nulla per vizi di convocazione. La battaglia si gioca sul filo del rasoio… legale. Lotito e Mezzaroma reputano lesi i loro diritti: fino al 25 sono loro i rappresentanti in tutto e per tutto della società. Oggi la Lega Serie A deve votare lo spezzatino totale del prossimo campionato, con dieci partite tutte sfalsate, senza alcun evento in contemporanea. Radio Rai ha già protestato, “Tutto il calcio minuto per minuto” morirebbe. Ma per aumentare l’audience televisiva delle piccole è un passo che la Lega e i broadcaster ritengono necessario. Il weekend comincerebbe il sabato con quattro match (14:30, 16.:30, 18:30 e 20.45), proseguirebbe la domenica con cinque (dal lunch match delle 12.30 una partita ogni due ore fino al posticipo delle 20.45) e si concluderebbe in notturna lunedì alle 20:45. Dovrà essere approvato questo progetto, il bando per i diritti tv della Coppa Italia (e della Supercoppa Italiana), oltre alle nomine di diversi rappresentanti nel settore tecnico, in quello giovanile e scolastico, nella divisione femminile Serie A. Ma soprattutto, c’è da colmare la lacuna in Consiglio di Lega con un consigliere indipendente: si fa con insistenza il nome di Gianni De Gennaro, ex capo della polizia.

Seguiranno aggiornamenti

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