Connect with us

News

Moviolone J.Stabia-Salernitana: gara maschia ma corretta. Proteste granata su secondo gol

Sotto gli occhi del designatore della Can B, Emidio Morganti, il fischietto pugliese Ivano Pezzuto gestisce il derby senza particolari sbavature facendo spesso giocare una gara che si è rivelata maschia ma sostanzialmente corretta.

Regolare il goal di Cissè giunto al settimo giro di lancette. Manovra avvolgente della Juve Stabia, il tocco di prima di Calò smarca il guineano che sguscia via dai blocchi e impallina Micai. Al momento dell’assist del promettente centrocampista classe 1997, la punta ex Benevento è tenuta in gioco da Jaroszynski. La Salernitana prova a reagire, le Vespe hanno più di un’occasione: alla mezzora il difensore gialloblu Tonucci interviene in maniera scomposta su Di Tacchio rischiando qualcosa di più di una semplice ammonizione. Pezzuto sventola prontamente il giallo, si tratta del primo del match. Poco dopo Giannetti sfiora il pari mandando la sfera fuori di poco. L’attaccante era in posizione regolare. Lopez al primo minuto di recupero della prima frazione guadagna la parità disciplinare: l’esperto difensore uruguagio affossa Bifulco. Giusta la sanzione. Il primo tempo si chiude con Luigi Canotto che trafigge Micai ma la rete viene annullata per posizione di off side. La terna arbitrale grazia la Salernitana: Lopez sembra essere in linea con l’esterno offensivo della formazione allenata da Caserta. Tuttavia, la sfera sembrava aver oltrepassato la linea di fondo su un cross che lo stesso Canotto aveva fatto prima di ricevere l’assist per la volée.

La ripresa si apre con il giallo sventolato ad Akpa Akpro dopo tre minuti. L’ivoriano ostacola intenzionalmente la corsa di Canotto, giusta l’ammonizione. La gara scivola via, in un quarto d’ora Migliorini si fa cacciare fuori: al sessantanovesimo viene ammonito per un tackle su Alessandro Rossi. Il secondo giallo gli viene sventolato all’ottantaquattresimo quando il centrale veneto ha un gesto poco felice nei confronti dell’arbitro, mandandolo palesemente a quel paese. Anche qui, nulla da eccepire: ingenuo il comportamento del difensore granata. Poco prima del novantesimo guadagna l’ammonizione anche Germoni, in quanto ferma con le cattive Cicerelli lanciato a rete.

La Juve Stabia chiude la pratica, portandosi sul 2-0 nell’extra time: veloce contropiede, Canotto batte Micai. Il portiere viene ammonito da Pezzuto perché aveva rimesso in gioco un secondo pallone, come evidenziato dai vari replay, nel tentativo di colpire il pallone portato avanti dagli stabiesi. Tuttavia, la Salernitana, soprattutto Ventura nel post-gara, ha palesato una timida protesta sulla validità della rete: “Ho chiesto anche io cosa fosse successo alla fine, Micai mi ha detto che il pallone era già in campo. Se era già fuori sarebbe stato di una scorrettezza mostruoso, se era già in campo doveva essere annullato il gol. Non ho mai visto assegnare un gol con due palloni in campo”. A termini di regolamento avrebbe dovuto essere interrotta l’azione. Ma l’arbitro, appurata l’intenzionalità del gesto dell’estremo difensore, ha lasciato correre. Del resto, Micai aveva la seconda sfera nelle sue vicinanze e avrebbe potuto accompagnarla sul fondo piuttosto che tentare una furbata prontamente (e correttamente) sanzionata da Pezzuto, che probabilmente ha lasciato giocare perché irretito dal comportamento del portiere.

Dì la tua!

Pubblicando il commento, dichiario di aver letto accuratamente il regolamento e di accettarlo per intero, assumendomi la piena responsabilità di ciò che scrivo. Presto il mio consenso al trattamento dei dati personali, ai sensi del d.lgs. N. 196/2003. La mia identificazione, in caso di violazione delle regole e di eventuali responsabilità civili e penali, avverrà tramite indirizzo IP e non tramite nick o indirizzo email sottoscritto.

La tua opinione conta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *







Advertisement

Seguici su Facebook

Advertisement

Altre news in News