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Moviolone Trapani-Salernitana: siciliani infuriati, sacrosanto il rigore concesso agli ospiti

Quella del “Provinciale” è stata una partita difficile da gestire per Luca Massimi, fischietto di Termoli designato per la sfida andata in scena nella serata di ieri. Difficile perché dopo soli 17′ i padroni di casa hanno reclamato per un calcio di rigore non concesso dopo un fallo di Cicerelli che con la spalla ha contrastato Tulli.

Episodio dubbio che ha fatto subito infuriare i padroni di casa che anche al 13′ della ripresa hanno platealmente protestato per un fallo ancor più evidente non sanzionato nell’area di rigore della Salernitana. Atterrato ancora una volta Tulli, questa volta da Kiyine in area piccola. Massimi non concede il penalty scatenando, involontariamente, un parapiglia a centrocampo che porterà all’espulsione dei tecnici Baldini e Ventura e del team manager granata Avallone.  Nulla da dire invece sul calcio di rigore concesso alla Salernitana al 71′: cross di Kiyine dalla sinistra fermato con la mano da Scognamillo il quale non ha minimamente protestato dopo la decisione del direttore di gara.

Giusti anche i cartellini distribuiti nel corso dei 90′: ammoniti Moscati (fallo su Djuric), Tulli (proteste), Scognamillo (trattenuta su Giannetti), Taugourdeau (fallo su Cicerelli) e Luperini (fallo su ripartenza di Di Tacchio) su sponda siciliana. Nella Salernitana ammoniti Di Tacchio per un intervento in ritardo su Taugourdeau e Maistro, il quale ha perso tempo uscendo dal campo all’86’ di gioco. Ha rischiato qualcosa Di Tacchio il quale, già ammonito, ha toccato il pallone col braccio rischiando l’espulsione e scatenando le proteste di tifosi e giocatori locali.

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