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Nicola predica calma: “Conosciamo nostro obiettivo, dovevamo prenderci il punto. Mazzocchi? Bella storia di sport”

Serata sottotono e deludente per i granata, troppo leggeri e a tratti leziosi contro un Lecce arrembante e combattivo, soprattutto sfruttando le ripartenze e le sbavature degli uomini di Nicola. Il tecnico ha analizzato in sala stampa la sconfitta, la seconda in questo campionato“Sappiamo bene qual è il nostro obiettivo e come vogliamo raggiungerlo. Il Lecce è venuto a interpretare la partita togliendoci spazio e cercando di ripartire con giocatori molto veloci. Abbiamo subito un paio di ripartenze sulla destra su cui siamo stati poco abili nella lettura. Ho messo un braccetto che fungeva da terzino come Mazzocchi, inserendo Bradaric per avere più spinta, la squadra poteva pressare più alta, con tempi più corretti, abbiamo avuto un’occasione importantissima con Piatek e poi alla fine con Kastanos. Dopo il pareggio era importante leggere immediatamente che non era facile risolverla come in altre situazioni, non dovevamo perdere aggressività. Questo deve darci fastidio. Non mi sento di svalutare completamente la prestazione. Stanchezza? Non parlerei di presunzione, non fa parte del nostro modo di pensare. Non credo che una squadra possa pianificare il suo campionato, puoi conquistare punti dovunque e contro chiunque. La continuità di punti ti porta, per forza di cose, a toglierli agli altri. Oggi avresti raggiunto il sesto risultato utile consecutivo, questa partita è stata decisa da alcune situazioni, nelle quali non siamo stati abili. Abbiamo fatto meno bene di altre volte. Le sconfitte che portano ad avere consapevolezza? Non credo a questi luoghi comuni, la squadra sa benissimo il percorso che deve fare”.

Sulla convocazione in Nazionale di Pasquale Mazzocchi, il primo granata nella storia che appende il fiocco azzurro della selezione maggiore: “Siamo contentissimi tutti, l’intero ambiente Salernitana è soddisfatto. Rappresenta una bellissima storia di sport, di riscatto, abnegazione e lavoro. Un esempio giusto di quello che vuole essere la Salernitana”.

Il trainer piemontese ha commentato a caldo la gara anche ai microfoni di Sky“Non ci montiamo la testa, conosciamo il nostro obiettivo. Siamo partiti forte e abbiamo avuto una bella occasione con Mazzocchi prima del gol subito”. Predica calma Davide Nicola, che aveva ovviamente studiato in settimana gli uomini di Baroni e si dice fiducioso per i rientri dei lungodegenti: “Conoscevamo la forza del Lecce nelle ripartenze, abbiamo pagato in fisicità in mezzo al campo e non abbiamo occupato gli spazi. La sosta ci aiuterà a recuperare Lovato, Bohinen e altri giocatori che diventeranno risorse. Abbiamo prodotto gioco ma non per tutti i novanta minuti. Il Lecce si è difeso con ordine. Dobbiamo crescere per quanto riguarda intensità e determinazione, sono comunque contento dei ragazzi. Dispiace aver perso dopo aver recuperato. Abbiamo comunque fatto la nostra partita. Non siamo stati brillanti come al solito, ma certamente non abbiamo giocato per non vincere. Siamo stati poco determinati e abbiamo concesso di più del solito. Dobbiamo continuare a lavorare e voler migliorare sempre”. “La Salernitana tutta è contenta per la convocazione per Pasquale. Questo è solo un punto di partenza per lui”: l’allenatore granata commenta così la prima convocazione di un calciatore della Salernitana in Nazionale maggiore.

Il tecnico è intervenuto anche ai microfoni di DAZN dalla mixed zone dell’Arechi. Nicola si dice soddisfatto dell’approccio alla partita di Maggiore e compagni“Abbiamo giocato la partita a viso aperto, siamo partiti bene, molto forte. Ci sono state delle sbavature su alcune ripartenze del Lecce, noi non siamo stati brillanti, ma potevamo andare in vantaggio. Abbiamo subito gol su ripartenza, poi nella ripresa siamo ripartiti bene. Non era facile, abbiamo affrontato una squadra che si difende con ordine e questo rallentava la nostra conquista degli spazi. Ci sono cose che dobbiamo imparare, dispiace perché l’avevamo ripresa, ma i ragazzi hanno dato tutto. Peccato, perché negli episodi decisivi loro sono stati bravi”. Nicola avrà modo di recuperare Bohinen, Lovato e Radovanovic durante la sosta, in vista della trasferta a Reggio Emilia dei primi di ottobre: “La sosta arriva a pennello, ci sono tanti giocatori che hanno giocato quasi sempre. Recuperiamo Lovato e Bohinen, ora ci aspettiamo una crescita da parte di tutti”. Il trainer traccia un bilancio delle prime sette giornate del campionato: “Le prime sette partite dicono che vogliamo giocare a calcio, che vogliamo costruire gioco. Per me è importante anche come arrivano i risultati e sono arrivati. Non possiamo pensare di essere perfetti, ma abbiamo un’identità anche se tutto è migliorabile. Non mi sento di dover buttare tutto stasera, abbiamo cercato di costruire, ma con meno velocità e qualità”. La sosta permetterà di recuperare i calciatori usciti acciaccati dalla sfida al Lecce di questa sera:  “Dia è uscito per una forte contusione, Bonazzoli ha ricevuto un colpo da dietro. Avremo modo e tempo di valutare eventuali acciacchi.

 

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