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Precedenti col Perugia: l’anno scorso Grifo “esonerò” Bollini. Unico hurrà umbro targato… Colantuono!

Strani scherzi del destino. L’unica vittoria ottenuta all’Arechi dal Perugia è targata Stefano Colantuono: era lui a guidare gli umbri il 6 ottobre del 2004 in B nello 0-2 conquistato dal Grifo. Per il resto, il bilancio parla di 9 vittorie della Salernitana e 10 pareggi, l’ultimo dei quali nella scorsa stagione che provocò l’esonero di Bollini.

La primissima volta degli umbri a Salerno è datata 25 maggio 1941, penultima di campionato di Serie C, con vittoria campana 1-0 grazie al gol di Antonio De Sio alla sua prima e unica presenza con la Salernitana. Le due compagini si ritrovarono di fronte nel torneo 1946/47, quello della promozione in massima serie dei granata: al vecchio Comunale finì 1-1 con vantaggio dei locali con Pasquale Morisco e pareggio di Lazzarini sul finire della prima frazione. Da allora, un lunghissimo digiuno di sfide colmato con l’incontro del 1988/89 vinto 1-0 al Vestuti con rete di Bruno Incarbona. Era il 27 novembre. Anche a distanza di un anno, nel torneo seguente, segnò un difensore: fu Ciro Ferrara a regalare la vittoria col medesimo punteggio all’ippocampo nell’annata del ritorno in Serie B.

La prima nel nuovo Arechi non fu entusiasmante, 0-0 il 17 novembre del 1991. Stesso risultato pure nel 1992/93, mentre l’anno successivo ci fu un doppio confronto con tanto di rottura del gemellaggio tra tifoserie che era nato da pochi anni: 31 marzo 1994, semifinale di Coppa Italia Serie C, all’Arechi finì 2-2 con roventi polemiche e invasione di campo. Tutto nacque dal gol del momentaneo 1-1 siglato dai biancorossi (Roberto Breda aveva portato la Salernitana avanti) al quarto d’ora della ripresa con un gol di Pagano siglato a porta vuota, mentre i calciatori di casa protestavano con l’arbitro De Santis di Tivoli per l’ammonizione di Gigi Genovese (oggi preparatore dei portieri granata, ndR) che aveva commesso un fallo. A norma di regolamento il direttore di gara non avrebbe dovuto consentire la ripresa del gioco. Successe il finimondo, si ruppe il gemellaggio. La partita finì poi 2-2 con i gol di Giovanni Pisano per la Salernitana e Aiello per il Perugia. In campionato, poco più di un mese dopo, finì 0-0. Tutte e due saltarono in B, dove l’anno seguente Carlo Ricchetti vendicò i granata segnando il gol dell’1-0 finale (19 febbraio 1995). Un pareggio nel 1995/96 (Negri per gli umbri, rigore di Marco Ferrante per i campani), torneo in cui le due compagini si contesero la Serie A fino all’ultima giornata. La spuntò il team di Gaucci. Nel 1997/98 una doppietta di Marco Di Vaio stese il grifo: promozione in massima serie a braccetto a fine stagione. Categoria diversa, stesso punteggio e ancora doppietta dell’attaccante pure nel 1998/99. Diverso, però, l’epilogo: il Perugia si salvò per il rotto della cuffia, la Salernitana retrocesse… per un nulla.

Vincenzo Chianese in gol per l’1-0 ai sedicesimi di Coppa Italia nell’estate 2000. Per una nuova sfida in campionato si attese il già citato torneo 2004/05 con l’unico successo perugino (0-2, Ravanelli e Ferreira Pinto i marcatori, con tanto di rigore fallito dall’ex Mascara per un possibile 0-3). In seguito a quella partita fu esonerato l’allora tecnico granata, Ammazzalorso. Salernitana e Perugia si ritrovarono contro in terza serie nel 2006/07 (1-0 granata, gol di Emanuele Ferraro su rigore) e nel 2007/08, quando finì 2-2 in via Allende: l’ex Mazzeo portò avanti gli umbri, pareggiò a inizio ripresa Federico Turienzo, seguito dal nuovo vantaggio ospite con l’altro ex Cherubini e dal definitivo pareggio di Roberto Cardinale nel finale (a sua volta vecchia conoscenza dei tifosi biancorossi). Stesso risultato in terza serie nel 2013/14 (Mazzeo e Moscati ad aprire e chiudere le marcature per gli ospiti, Ettore Mendicino e Riccardo Perpetuini nel mezzo per l’ippocampo). Dal 2015/16 le due squadre si affrontano sistematicamente in B con una mini serie inaugurata dall’1-1 sigillato da Michele Franco per la Salernitana e Ardemagni per il Perugia. Nel 2016/17 vinsero i granata (reti di Alfredo Donnarumma e Massimo Coda, a tempo scaduto gol della bandiera ospite firmato Dezi). Infine, la gara del 9 dicembre 2017 nello scorso campionato, un 1-1 che causò l’esonero di Alberto Bollini dalla panchina della Salernitana: vantaggio di Riccardo Bocalon, pareggio nel recupero di Buonaiuto e insoddisfazione di proprietà e dirigenza che, dopo sei partite senza vittorie, pur avendo la squadra pareggiato optarono per il ribaltone in panchina. Giunse proprio Colantuono. Di seguito il tabellino di quel match:

 

TABELLINO   –   SALERNITANA-PERUGIA 1-1 (2017/18)

SALERNITANA (3-4-1-2) : Radunovic (20′ pt Adamonis); Pucino, Schiavi, Mantovani; Gatto, Signorelli, Ricci, Vitale; Sprocati; Bocalon (41′ st Minala), Rodriguez (10′ st Rossi). A disposizione: Popescu, Tuia, Perico, Kiyine, Odjer, Rizzo, Zito, Cicerelli, Di Roberto. All: Bollini.

PERUGIA (4-3-1-2) : Nocchi; Del Prete, Dossena, Monaco, Pajac; Zanon (23′ st Falco, 29′ st Mustacchio), Colombatto, Bianco; Buonaiuto; Cerri, Di Carmine (28′ st Han). A disposizione: Santopadre, Brighi, Casale, Volta, Emmanuello, Terrani, Choe. All: Breda.

Arbitro: Rapuano di Rimini (Rossi/Grossi. IV uomo: Miele).

NOTE. Marcatori: 29′ st Bocalon (S), 47′ st Buonaiuto (P). Ammoniti: Schiavi (S), Colombatto e Bianco (P). Recuperi: 4′ pt e 4′ st. sSettatori: 7168

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