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Primavera, 4 schiaffi a Cesena. Procopio: “Due gare in una, ripartire da reazione della ripresa”

TABELLINO  –  CESENA-SALERNITANA 4-2 (PRIMAVERA2)

CESENA: Pollini, Guerra (30′ st Onofri), Allegrucci (4′ st Rossi), Callocchia, Pieraccini, Ferretti, Francesconi (15′ st Brigliadori), Bracci, Shpendi, Carlini (30′ st Casadei), Bernardi (15′ st Suliani). A disp. Venturini, Diotallevi, Ariyo, Corzani, Ghinelli, Pungelli, Fidal. All: Ceccarelli.

SALERNITANA: Sorrentino, Marangoni (1′ st Garofalo), De Lorenzo (1′ st Milano), Motoc, Tumminelli, Perrone, Russo, Sabatino (1′ st Saponara), Cannavale (1′ st Iuliano), Guida, Palmieri (12′ st Bammacaro). A disp. Coppola, Siena, Visconti, Lanari, Boiano, Guerra, Giardinetti. All: Procopio

Arbitro: Giaccalone di Jesi (Consonni/Colianni)

NOTE. Marcatori: 34′ pt rig., 39′ pt, 42′ pt e 43′ st Shpendi (C), 25′ st Russo (S), 42′ st, Motoc (S). Ammoniti: Casadei (C), Marangoni, De Lorenzo, Tumminelli e Bammacaro (S). Angoli: 4-9. Recuperi: 2’ pt e 5’ st.


La Salernitana Primavera cade in casa del Cesena, che vince 4-2 e approfitta dei regali della difesa granata nel primo tempo per mettere al sicuro il risultato e resistendo successivamente alla buona reazione della squadra di Procopio nella ripresa. Il poker dei bianconeri è interamente firmato dal classe 2003 albanese Christian Shpendi, mentre i due gol degli ospiti, arrivati entrambi su calcio piazzato, sono opera di Russo e Motoc quando ormai però il match era compromesso. I baby campani restano a quota zero punti dopo due giornate.

La partita

Nella prima mezz’ora di gara le due squadre si equivalgono, scambiandosi qualche colpo ma senza riuscire ad affondare e risultare davvero pericolose. La partita si sblocca poi al 34′, con il rigore abbastanza generoso assegnato dall’arbitro per l’uscita bassa di Sorrentino, che aveva agguantato il pallone. Dagli undici metri non sbaglia Shpendi, che poi diventerà il mattatore della gara con una quaterna. Al 39′ è proprio l’attaccante del Cesena a rubare palla sulla sinistra a De Lorenzo e a involarsi verso la porta, concludendo perfettamente sul secondo palo. Al 42′ i padroni di casa chiudono virtualmente la partita approfittando di un altro errore in costruzione dei granatini, questa volta di Tumminello: Shpendi ringrazia e fa 3-0. Dieci minuti da incubo prima dell’intervallo che metterebbero in ginocchio qualsiasi squadra, ma la Salernitana entra comunque convinta in campo nella ripresa. Gli ospiti sono decisi e provano a spingere per la rimonta costringendo gli emiliani a chiudersi. Ci vuole una punizione dal limite calciata da Russo al 25′ per ridurre lo svantaggio. Ma al 42′ il solito Shpendi riesce a scattare sul filo del fuorigioco alle spalle di una retroguardia ormai molto scoperta e a firmare il poker. I granatini comunque non si arrendono e un minuto dopo segnano il 4-2 su un altro calcio piazzato, battuto sempre da Russo, ma stavolta con palla messa in area e ribadita in gol dal moldavo Motoc. Negli ultimi sgoccioli la Salernitana prova il tutto per tutto e il portiere bianconero Pollini è anche costretto a fare degli interventi decisivi per fare in modo che il risultato rimanga 4-2 fino al triplice fischio.

Il commento

Una gara dai due volti per l’allenatore della Salernitana, Gianluca Procopio, rammaricato dai regali concessi dalla sua squadra e anche indispettito dalle scelte dell’arbitro: “Sono state due gare in una, perché nel primo tempo, fino al rigore che era abbastanza dubbio, avevamo creato due palle gol ed era una partita equilibrata. Nei successivi dieci minuti abbiamo compromesso il risultato andando sotto di tre gol. Nel secondo tempo siamo partiti bene, siamo riusciti andare sul 3-1, poi sull’unica ripartenza loro, forse viziata da fuorigioco, abbiamo subito il quarto gol. Abbiamo segnato subito il 4-2 e abbiamo fatto di tutto per recuperare, ma il portiere ha fatto un paio di miracoli. C’è molto rammarico per quei 10 minuti di follia“. L’atteggiamento del secondo tempo è l’elemento da cui ripartire, perché non era facile reagire a una batosta in pochi minuti: “Non è stato un blackout, gli errori dei singoli faccio fatica a commentarli ma ci sono stati. Poi ho visto un ottimo secondo tempo, dove l’unica cosa che abbiamo concesso è stato quel tiro su una ripartenza arrivata dopo che avevamo completamente preso possesso del campo. C’è di buono in questo secondo tempo“. Adesso il cammino dei granatini continua: mercoledì i trentaduesimi di finale di Coppa Italia Primavera in casa del Lecce, poi sabato arriverà la Lazio al Volpe. “Pensiamo partita dopo partita, ora ci prepareremo per mercoledì e lavoreremo tanto. Come ho detto anche dopo la partita vinta 4-0 con la Ternana, la medicina per una squadra nuova è non esaltarsi e non deprimersi. Ora affrontare tutte queste partite ravvicinate non sarà facile, dato che abbiamo avuto dieci giorni di stop durante la preparazione (a causa del Covid, nda) ma dobbiamo accelerare e trovare in fretta l’amalgama e l’armonia che servono“, la chiosa di Procopio.

 

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