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Giovanili

Primavera, il Napoli vince 3-0 nel derby. Procopio: “Troppi regali, numeri non mentono”

Campionato Primavera 2, Girone B – 21^ Giornata

Napoli – Salernitana 3-0

TABELLINO

NAPOLI (3-4-3): Idasiak; Spedalieri, Virgilio, Sepe; Potenza (21′ st Barba), Cataldi (21′ st Guarino), Sami, Romano; Vergara (30′ st Marranzino), D’Agostino (37′ st Di Dona), Pesce (1′ st Acampa). A disp. Daniele, Provitolo, Amoah, D’Onofrio, Umile, Labriola. All. Cascione.

SALERNITANA (4-4-2): Ciabattini; Guzzo, Di Micco, Piervenanzi (46′ st De Lucia), Perrone; Dommarco (46′ st Villani), Vignes (1′ st Pezzo), Russo (18′ st De Iorio), Del Regno; Iannone, Cannavale (1′ st Palmieri). A disp. Campisi, Bruschi, Panarese. All. Procopio.

Marcatori: Pesce (N) al 4′ pt, Romano (N) al 12′ pt, Cataldi (N) su rig. al 10′ st. Ammoniti: Di Micco (S).

La Salernitana Primavera paga l’approccio non all’altezza di un derby e perde 3-0 in casa contro i pari categoria del Napoli, che tornano a vincere dopo due sconfitte consecutive.

Gli azzurrini passano in vantaggio dopo soli 4′ con Pesce, che incorna sul cross di Romano e segna il suo primo gol in Primavera. Al 12′ ancora protagonista il talento classe 2004, che è il primo ad arrivare sul pallone dopo il palo centrato da Cataldi e ricambia il favore a Romano servendogli l’assist vincente. I padroni di casa continuano a essere pericolosi e i granatini si salvano sulla linea con Di Micco che nega la gioia a Cataldi da calcio d’angolo. Alla mezz’ora gli ospiti ci provano un paio di volte da fuori con Vignes, ma nessuna delle due conclusioni impensierisce il Idasiak, che guarda la prima finire al lato del palo e blocca senza problemi la seconda. Al 34′ arriva invece un’altra palla gol per il Napoli, sempre coinvolto Pesce, che viene trovato con un cross basso da Potenza ma stavolta Ciabattini risponde alla grande respingendo di piede. Squadre che vanno quindi all’intervallo sul 2-0. A inizio ripresa Procopio prova a cambiare qualcosa, inserendo Pezzo e Palmieri per Vignes e Cannavale, ma la difesa rimane il punto debole e al 10′ Vergara trova D’Agostino in area, che subisce il fallo di Di Micco guadagnandosi un calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Cataldi che non sbaglia e fa 3-0. Al 34′ Di Micco rischia di nuovo grosso, fermando irregolarmente Acampa che si stava involando verso la porta, per l’arbitro però non c’erano gli estremi per il rosso. Un minuto dopo lo stesso Acampa viene fermato solo dall’intervento in uscita di Ciabattini. Gli azzurrini impensieriscono costantemente la Salernitana anche da corner: per due volte consecutive Guarino salta più in alto di tutti, poi Virgilio prova la giocata di tacco, ma i granatini riescono in qualche modo a salvarsi. All’38’ De Iorio, entrato al posto di Russo, cerca il gol della bandiera, ma il suo diagonale è largo, così come il tiro di Iannone al 45′. Tra le due occasioni Ciabattini dice ancora no ad Acampa in uscita. Nel recupero Napoli ancora pericolosissimo da calcio d’angolo, stavolta stacca bene Spedalieri, che però deve fare i conti con il riflesso di Ciabattini, poi la difesa riesce ad allontanare. Un giro di lancette dopo però arriva il triplice fischio, il Napoli vince 3-0 senza affanni.

Dopo il derby perso, Gianluca Procopio deve ancora fare i conti con dei banali errori del reparto difensivo, che come evidenziano irrevocabilmente anche i numeri, è stato l’anello debole dei granatini in questa annata negativa. Non si è trattato infatti di timidezza nello scendere in campo contro il blasone del Napoli, ma di distrazione, la solita: “Più che da un approccio timido partiamo sempre da due regali. Con queste squadre non puoi permetterti certi errori. Dopo quattro minuti c’è un cross in area piccola dove il terzino non fa la diagonale e il portiere non esce. Sembra che ho avviato il registratore perché ripeto sempre le stesse cose. Ora pensiamo a concludere sabato con l’Entella, sperando di poter chiudere nel miglior modo possibile, con una vittoria. Non basta ricevere i complimenti degli avversari che ci dicono che si vede la nostra identità di gioco, vorremmo anche qualche risultato. Perdere 3-0 una partita tutto sommato giocata bene, dove abbiamo avuto quattro o cinque palle gol e preso la terza rete su rigore, solo perché abbiamo iniziato facendo due regali non è bello. Abbiamo anche tanti ragazzi validi infortunati, Guida, Arena, Giliberti, Gambardella, quindi cerco di fare il meglio con il materiale che ho a disposizione. La difesa? I numeri si fa fatica a camuffarli, nel calcio sono dettagli che non puoi nascondere. Ormai è andata così, tireremo le somme dopo l’ultima partita“.

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