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Quanto nervosismo all’Arechi tra risse e tackle duri. Coccia espulso per la seconda volta in stagione

Gara molto nervosa quella appena disputatasi allo stadio “Arechi” tra Salernitana ed Ascoli, terminata sul punteggio di 1-1. Non tanto per il numero di cartellini sventolati in faccia ai calciatori (cinque gialli, due per parte: Akpa Akpro e Milan Djuric sponda granata; tre tra le fila dei bianconeri: Federico Casarini, Lorenzo Laverone e Riccardo Brosco) quanto per i contrasti duri, le risse accennate come quella avvenuta poco prima dell’intervallo: Beretta rimane a terra, Micai pensa ad una perdita di tempo ed accelera le modalità di ripresa del gioco, scatenando l’ira degli avversari. Si crea un capannello che il direttore di gara, il signor Illuzzi di Molfetta, gestisce a fatica senza prendere particolari provvedimenti con capitan Schiavi pronto in prima linea a difendere il proprio compagno.

Anche nella ripresa la gara prosegue sul canovaccio del primo tempo. I tackle duri, le decisioni dubbie proseguono alimentando l’isteria dei contendenti. A farne le spese, stavolta, non è un calciatore. Il cartellino rosso Illuzzi lo sventola, all’ottantesimo minuto, all’allenatore dei portieri della Salernitana Mariano Coccia. Si tratta della seconda espulsione in stagione per il fidato collaboratore di Stefano Colantuono. Entrambi vennero cacciati dal rettangolo di gioco in occasione del debutto in campionato, contro il Palermo. Con il trainer di Anzio che visse gli ultimi istanti di gara sopra la tribuna del Principe degli stadi.

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