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Radovanovic, quelle scuse del ds: “Dispiace aver influito negativamente sulla famiglia”

La chiosa della conferenza stampa odierna di De Sanctis è stata dedicata a Ivan Radovanovic. Il 35enne calciatore serbo, ormai ex perché ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo dopo la fine burrascosa dell’avventura alla Salernitana, non lesinò dichiarazioni particolarmente amare sull’addio alla Salernitana. All’ultimo giorno di mercato di riparazione, infatti, trattò a lungo col Cagliari senza trovare l’accordo. A liste chiuse, fu messo fuori rosa e fece scalpore lo scontro con il direttore sportivo.

Il serbo rescisse il contratto ed evidenziò con amarezza come all’improvviso fosse stato costretto a tornare a Belgrado, scompigliando la vita della famiglia e delle figlie piccole iscritte a scuola a Salerno. Oggi, peraltro spontaneamente, Morgan De Sanctis è tornato sull’argomento a distanza di mesi: “Come Ivan sono marito e padre di famiglia. Se la scelta che ho dovuto prendere a gennaio ha arrecato disagio alla sua famiglia io la vivo con sentimento di consapevolezza e disagio. Mi sento di scusarmi pubblicamente con la sua famiglia per aver costretto i figli a lasciare Salerno prima di quanto aveva previsto. Allo stesso tempo però devo rivendicare il ruolo che ho e la decisione che ho dovuto prendere, era necessaria nell’ambito dell’interesse di salvaguardare la compattezza e l’allineamento degli obiettivi e di chi, tra i giocatori, doveva perseguire l’obiettivo stando in focus al 100% nella Salernitana e con piena soddisfazione”.

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