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Torino-Salernitana story: dal 7-1 del Filadelfia all’inutile vittoria nel segno di Dionisi

Quello di domenica sarà il secondo incrocio in Serie A tra Torino Salernitana in terra piemontese. Il primo ed unico precedente risale addirittura alla stagione 1947/1948, quando il Grande Torino allenato da Mario Sperone superò i granata del Sud con un tennistico 7-1: al Filadelfia, in quel 16 novembre, andarono a segno Gabetto, Loik (tripletta), Menti, Grezar e Fabian per i padroni di casa, mentre l’unico gol dei campani fu realizzato da Vaschetto. Una sfida particolarmente attesa, anche perché l’ippocampo quell’anno fu spesso chiamato “Torino del Sud” dalla stampa per la spensieratezza con cui si presentava al cospetto delle grandi del torneo: da un lato il Vianema con le basi difensive per annullare i pericolosi attacchi avversari, dall’altro la capacità di ripartire e rispondere colpo su colpo a chiunque.

Altra curiosità: quella partita fu diretta dall’arbitro Giovanni Galeati, bolognese come Aureliano, designato per la sfida di domenica prossima (clicca qui per leggere l’articolo). Galeati fu calciatore della Salernitana nella stagione 1921/1922: il fischio finale arrivò cinque minuti prima del novantesimo, ma il fischietto si accorse dell’errore quando alcuni giocatori erano già sotto la doccia. Decise ugualmente di far riprendere la partita e giocare i restanti cinque minuti. La testimonianza di Vincenzo Margiotta, attaccante del cavalluccio marino, è nel volume scritto dal figlio Lorenzo con Mario Sicilia, ‘Vincenzo Margiotta, il più grande centravanti granata di tutti i tempi’. Ecco uno stralcio: “Mazzola ci disse di tornare in campo per onor di firma con un patto di non belligeranza. Accettammo tacitamente tutti, il risultato era ormai scontato. Chi era sotto la doccia, si rivestì e tornò in campo. Gli spalti erano ormai semideserti ma riprendemmo a giocare. Dopo due minuti, l’ala torinista Fabian trafisse il nostro portiere Masci dopo aver superato i miei compagni di reparto immobili. Segnò il 7-1. Non mancarono le nostre proteste, peraltro molto amichevoli, a capitan Mazzola. Il buon Valentino, con un sorriso disarmante, rispose ‘scusateci ma Fabian è straniero e non ha capito bene l’italiano. Vuol dire che quando verremo a Salerno, ci darete un gol in più’. Tutto si chiuse con una stretta di mano”.

Tra quella sfida e la prossima, ci sono state altre sei partite giocate all’ombra della Mole tra Torino e Salernitana. L’ultima risale alla stagione 2009-2010, in Serie B, terminata con la mesta retrocessione in terza serie della Salernitana di Lombardi. Era la 26esima giornata di campionato e la squadra allenata dalla coppia Grassadonia-Cerone centrò il colpaccio sul campo della formazione guidata da Stefano Colantuono grazie ad una doppietta di Dionisi e ad un gol di Kyrizias, dopo l’iniziale vantaggio del Toro siglato da Barusso ed il definitivo 2-3 con Rolando Bianchi su calcio di rigore.

Tornando indietro nel tempo, un altro incrocio – il secondo – datato 13 ottobre 1996, ancora in Serie B. In quella occasione i padroni di casa si imposero col risultato di 1-0 grazie ad un autogol di Fabio Moro a decidere la contesa tra le squadre di Sandreani e Colomba. Stesso risultato l’anno dopo, ancora in cadetteria: il gol di Marco Carparelli tagliò le gambe alla truppa di Delio Rossi che uscì sconfitta dalla trasferta in terra piemontese alla 34esima giornata. Un risultato che rallentò solamente la corsa verso la promozione diretta in Serie A di Di Vaio e soci.

Torino e Salernitana tornarono poi ad affrontarsi nel nuovo secolo: il 19 gennaio del 2001 Colombo e Maspero decisero il match valevole per la 19esima giornata del campionato di Serie B. La prima vittoria dell’ippocampo a Torino risale al campionato 2002/2003: l’8 agosto, alla seconda giornata, Bogdani regalò tre punti preziosi alla squadra di Pioli, anche grazie ad un rigore fallito da Ferrante contro Botticella. Finì con un pareggio a reti bianche invece la sfida del 6 marzo 2005 tra le squadre allenata da Ezio Rossi ed Angelo Gregucci. Il bilancio, dunque, è tutto a favore dei padroni di casa con quattro vittorie del Torino, due della Salernitana ed un pareggio.

IL BOLLETTINO DI  TORINO-SALERNITANA 2-3 (20/002/2010)

TORINO (4-4-2): Morello; Rivalta, Zoboli, Loria, Garofalo; Statella (48’ D’Ambrosio), Genevier, Barusso (78’ Gorobsov), Scaglia (60’ Arma); Bianchi, Pià. All.: Colantuono.

SALERNITANA (4-3-2-1): Polito; Kyriazis, Bastrini, Peccarisi, Balestri (30’ Russo); Montervino, Tricarico, Soligo; Merino (71’ Galasso), Cozza (67’ Stendardo) ; Dionisi. All.: Grassadonia.

MARCATORI: 7’ Barusso (T), 8’ Dionisi (S), 39’ Kyriazis (S), 59’ Dionisi (S), 79’ Bianchi (T) rig.

ARBITRO: Stefanini di Prato

AMMONITI: Kyriazis (S), Loria (T), Merino (S), Barusso (T)

ESPULSI: 66’ Bastrini (S), 90’ Zoboli (T), 91’ Montervino (S)

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