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Iscrizione, lunedì prossimo step. Ora 6 mesi per cedere il club

A poco meno di un’ora e mezza dal gong ufficiale del 25 giugno, in pratica mentre nella clessidra scendevano gli ultimi granelli di sabbia, ieri sera è arrivata l’ufficialità della soluzione trust che mette fine dopo quasi 10 anni all’era Lotito-Mezzaroma a Salerno.

Ugo Marchetti, ex Generale della Guardia di Finanza classe 1947, è il amministratore della Salernitana. Non il trustee (saranno due istituti di credito, come anticipato ieri alla nostra redazione dall’avvocato Gentile), bensì il custode, per così dire,  della società inserita nel “blind trust” chiamato “Salernitana2021” che ha come obiettivo la vendita del club entro sei mesi, con un’opzione di proroga di 40 giorni. Un perito terzo dovrebbe stabilire il prezzo minimo di cessione al presentarsi delle varie offerte e non aprioristicamente in via definitiva.

Sulla soluzione del trust Gravina aveva chiesto precise garanzie di trasparenza e rigore. Prematura ogni valutazione allo stato attuale, dal momento che la FIGC ha ricevuto la PEC solo alle 22:34, con Lotito che l’ha annunciata con una telefonata agli alti dirigenti federali, come si legge dalle colonne del quotidiano “Il Mattino”.

I prossimi step

La Federcalcio prende atto della istituzione del trust, avvenuta nel pomeriggio di ieri presso lo studio del Notaio Natale Votta (lo stesso che aveva istituito la Srl del Salerno Calcio) e si prepara a ricevere la domanda di iscrizione della Salernitana che deve pervenire entro lunedì con la firma del trustee. Quasi certa l’ammissione della Salernitana con riserva, passaggio obbligato e de tutto formale, in attesa che la FIGC compia le verifiche del caso. E di prassi, aggiungiamo: prima di inoltrare la documentazione, infatti, ci sono state informali riunioni e tanti confronti tra le parti sul rispetto dei paletti. Non sussisterebbe un rischio bocciatura, insomma. La FIGC darà una risposta ufficiale con un provvedimento ad hoc del consiglio federale che si riunirà ai primi di luglio. Non l’1, giorno in cui c’è già assemblea di Lega A., sicuramente prima dell’8, data in cui la CoViSoc si pronuncerà sulla validità dei requisiti delle squadre professionistiche (ricordi entro il 13 per le eventuali escluse, ratifica definitiva del consiglio federale il 15).

Via alle trattative

Ricomincia quindi il conto alla rovescia per avere una nuova proprietà: altri 6 mesi (più 40 giurino di proroga possibile) in cui poter effettuare trattative, due diligence e tutti i passaggi burocratici impossibili da ultimare nei 30 giorni (poi diventati 44) richiamati dalle NOIF. Se alla scadenza del trust non dovesse essere perfezionata la vendita, Lotito e Mezzaroma non potrebbero tornare alla guida del club perché tornerebbe a configurarsi una multiproprietà. È quanto prevede un inasprimento delle norme federali sul tema letteralmente esploso con la promozione in A della Salernitana. Codice civile alla mano, però, i soci-cognati avrebbero armi per discutere. Ma la FIGC è stata chiara: niente furbate. Anche perché alla scadenza del trust la Salernitana sarà già alle prese con il girone di ritorno del torneo di massima serie e sarebbe impossibile far tornare i due in sella a campionato in corso. Insomma, ora partirà il valzer delle trattative…

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