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Ultras compatti, diserzione a oltranza: “Fuori fino ad allentamento restrizioni”

Il movimento ultras è in fermento: le limitazioni legate alla situazione Covid, unite alle difficoltà nell’acquisto dei tagliandi per le gare casalinghe, stanno rendendo complicato il ritorno alla normalità del tifo. Anche la torcida granata, dopo un anno e mezzo senza pubblico sugli spalti, ha deciso di prolungare l’astinenza. Domenica resteranno a tifare all’esterno dello stadio.

Circa 250 tifosi, riunitisi questa sera nel piazzale Curva Sud dell’Arechi, hanno partecipato all’incontro indetto dagli ultras, che in primis hanno evidenziato la ritrovata unità di intenti delle varie anime e dei vari gruppi, precedentemente divisi in fazioni, pur non negando che le restrizioni imposte dal governo rappresentano ostacoli notevoli verso il ritorno sui gradoni. I tifosi, tornati uniti sotto il nome della Curva Sud Siberiano, hanno chiesto appoggio per nuove iniziative future.

La partita con la Roma rappresenta da questo punto di vista l’incontro zero perché poi la situazione sarà agevolata dalla sosta per le nazionali che darà modo di riorganizzarsi anche sul piano delle iniziative e delle procedure.

‌Quella legata al Covid, hanno evidenziato gli ultras, è una situazione particolare e unica nel suo genere: Salerno non deve commettere passi falsi, e la politica come spesso accade non interessa al mondo ultras. I tifosi chiedono aiuto a tutti per la partita con Roma, sfida per cui gli ultras confermano l’intenzione di disertare pur rispettando chi opterà per un regolare accesso allo stadio; dopodiché verranno effettuate le opportune valutazioni in base alle nuove restrizioni e si deciderà se ricominciare ad affollare i gradoni oppure no.

Le attuali regole vietano agli ultras di portare bandieroni, tamburi e tutti gli strumenti del tifo, imponendo sedute a scacchiera, senza i tradizionali assembramenti. A giudizio degli ultras, “essere spettatori come se si stesse in un teatro” non fa parte del loro modo di essere.

Tre sono i punti su cui si sono concentrati i supporters questa sera: gli strumenti del tifo, il regolamento interno dello stadio e la capienza limitata. Su primi punti potrebbero esserci margini di manovra, sulla capienza non si può andar oltre. Si è reduci in pratica da 2 anni senza spalti, gli ultras vogliono anch’essi essere da serie A e per questo chiedono aiuto e rispetto, anche all’interno dello stadio.

Secondo quanto emerso questa sera, ci sarebbe un costante contatto con altre tifoserie e ogni decisione sarà frutto di ragionamento. Domenica sera, quindi contro la Roma, gli ultras ci saranno, ma solo all’esterno dell’impianto di Via Allende.

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