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Zaniolo jr. salta l’Arechi, papà Igor: “Ci rifaremo al ritorno, tifosi forza dei granata”

Nicolò Zaniolo non sarà all’Arechi. Almeno non in campo. Il giovane centrocampista della Roma è stato espulso nel corso della partita con la Fiorentina ed è stato squalificato per una giornata dal Giudice Sportivo (clicca qui per leggere l’articolo). Il figlio d’arte dunque non calcherà il manto erboso dell’Arechi dove papà Igor ha giocato nella stagione 2004/2005, l’ultima dell’era Aliberti, terminata con la salvezza raggiunta anche grazie ad un suo gol nella sfida con l’Ascoli. “Per Nicolò sarebbe stata una partita normale, di Salerno ricorda davvero poco. Tra me e lui i sentimenti sono diversi anche se sarebbe stato sicuramente piacevole vederlo giocare all’Arechi” ha dichiarato l’ex attaccante ai microfoni di SalernitanaNews. Ma “il destino ha voluto così, ci rifaremo al ritorno” ha proseguito Igor Zaniolo, il quale domenica ha seguito sia la sfida della Salernitana a Bologna che della “sua” Roma contro la Fiorentina.

“La Salernitana ha offerto una buona prova. Con un paio di buoni colpi negli ultimo giorni di mercato potrà tranquillamente giocarsi la salvezza, ma già adesso ha le carte in regola per restare in Serie A” è il pensiero di Zaniolo che non ha dubbi sui punti di forza dell’ippocampo. “I tifosi possono fare la differenza, al Dall’Ara l’occhio è caduto sul settore ospiti. Mancava il calcio con gli spalti pieni, sia per i tifosi che per i calciatori. Con la gente allo stadio è tutta un’altra partita, speriamo di poter vedere preso gli stadi pieni al 100% per poter godere dello spettacolo che solo il calcio è in grado di offrire”. 

Tifosi ma non solo. Secondo Zaniolo senior la Salernitana potrà puntare anche su altri fattori: “Castori sarà un altro punto di forza e poi ci sono gli attaccanti. Bonazzoli ha giocato spesso con Nicolò in Under 21, era un predestinato. Si è un po’ frenato ma per lui si prevedeva un futuro rosero e credo che Salerno possa essere la piazza giusta per rilanciarsi. Se Simy dovesse ripetere i numeri di Crotone aumenterà sensibilmente le speranze di restare in Serie A, senza dimenticare l’esperienza di Djuric che potrebbe tornare utilissima”. 

Nicolò Zaniolo intanto pensa al futuro: dopo i problemi fisici e l’arrivo di Mourinho a Roma, l’enfant prodige del calcio italiano vuole trovare continuità e crescere ancora: “Sapeva che per gli Europei non ce l’avrebbe fatta. C’era una minima possibilità, ma ha preferito continuare nel percorso di recupero, senza accelerare i tempi. Del resto giovane e davanti lui ha ancora tante occasioni per mettersi in mostra con la maglia azzurra, anche se vincere un Europeo a 22 anni sarebbe stata tanta roba. Mourinho? È uno che sicuramente non ha bisogno di presentazioni e consigli. Il suo arrivo rappresenta un segnale importate da parte della nuova proprietà giallorossa che, evidentemente, ha progetti importanti per il futuro”. Infine, un pensiero alla partita di domenica: “Seguo la Salernitana sempre con grande affetto. Domenica non tiferò ‘contro’, ma se la Roma dovesse vincere sarei contento. Dopo la sfida di domenica però farò sempre il tifo per i granata”. 

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