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Castori amareggiato: “Occasioni fallite incidono. Cicerelli? Non era campo giusto per lui”

È un Fabrizio Castori amareggiato quello che ha analizzato il pareggio maturato all’Arechi tra Salernitana Vicenza. Il tecnico di Tolentino ha espresso la sua delusione per le occasioni sprecate che hanno impedito alla sua squadra di conquistare tre punti importanti nella lotta per la promozione pur riconoscendo l’impegno messo in campo dai suoi giocatori.

“Non era facile giocare su un campo così pesante la terza partita in sette giorni” ha ammesso Castori nella conferenza post partita. Ultimamente gli episodi ci hanno penalizzato, oggi abbiamo anche sbagliato un rigore. Evidentemente ora ci gira così anche se eravamo comunque riusciti ad andare in vantaggio. Sicuramente segnare prima ci avrebbe permesso di gestire diversamente il secondo tempo, poi loro hanno trovato questo eurogol ma il computo delle occasioni sbagliate ci penalizza nel risultato finale. L’attaccante vive per il gol, eravamo nel primo tempo e non credo che la palla scottasse”.

La Salernitana, rispetto alla prima parte di stagione, sembra pagare proprio la mancanza di lucidità sotto porta: “Siamo meno realizzativi perché già prima del rigore abbiamo avuto una buona occasione con Tutino che ha concluso male. Rispetto a prima non la mettiamo dentro, poi ci sono gli episodi che ci girano contro. Perché? Nel calcio può succedere, ma le occasioni vanno capitalizzate altrimenti succede quello che è accaduto oggi. Secondo me siamo partiti bene in campionato e questo ci ha messo in un’ottima posizione di classifica. Ora siamo meno incisivi, i calci di rigore sbagliati oggi e con la Reggina ci tolgono quattro punti. Potevamo essere a -1 dalla capolista ma questi periodi nell’arco di una stagione ci possono stare. Il campionato è cresciuto di livello, oggi siamo andati davanti al portiere diverse volte e abbiamo sbagliato. Non ci resta che continuare per questa strada, magari stando più attenti sotto porta. Metterla dentro o non farlo cambia il risultato”.

Sulla decisione di schierare Sy dal primo minuto: “Jaroszysnki aveva giocato due partite di fila e ho preferito dare spazio anche ai nuovi. Se giochi sempre con gli stessi non arrivi alla fine della stagione. Cicerelli? Questo non era il campo giusto per lui, poteva decidere la partita nella mezz’ora finale ma è stata una partita molto dura sotto l’aspetto fisico. André Anderson si stava preparando per entrare, poi siamo andati in gol. Gondo è entrato bene in partita, ha dato il suo contributo. Djuric ha fatto un campionato ad alto livello, ci può stare che ora senta la fatica. Gyomber e Mantovani erano freschi, questo è un beneficio della turnazione”.

Ora la Salernitana è attesa dalle trasferte contro Ascoli e Reggiana: “Il fatto di giocare fuori casa può contare per il fattore degli spostamenti ma giocando senza pubblico il fattore trasferta passa in secondo piano. Sicuramente affronteremo squadre che venderanno cara la pelle”. 

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