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Dalla Svezia allo Spezia, Ventura fine della corsa: granata ko in casa playoff addio

TABELLINO SALERNITANA – SPEZIA 1-2

SALERNITANA (4-4-2): Vannucchi; Cicerelli, Migliorini, Jaroszynski (33′ st Aya), Lopez (23′ st Curcio); Maistro, Akpa Akpro (23′ Dziczek), Di Tacchio, Kiyine (23′ st Karo); Gondo, Djuric (38′ st Giannetti). A disp. Micai, Cerci, Capezzi, Jallow, Heurtaux. All. Ventura.

SPEZIA (4-3-3): Krapikas (48′ st Desjardins); Vignali, Terzi, Bastoni, Ramos; Maggiore, M. Ricci (18′ st Nzola), Mora (33′ st Erlic), Acampora (48′ st Bartolomei), Gudjohnsen, Di Gaudio (18′ st F. Ricci). A disp. Scuffet, Gyasi, Ferrer. All. Italiano.

Arbitro: Valerio Marini di Roma 1 (Grossi/Avalos). IV uomo: Lorenzo Illuzzi di Molfetta.

NOTE. Marcatori: Gondo al 30′ pt (SA), Mora al 46′ pt, Nzola al 45′ st (SP). Ammoniti: Di Tacchio, Maistro, Migliorini (SA), Maggiore, Desjardins (SP). Espulso: Maistro per doppia ammonizione al 17′ st (SA). Angoli: 4-2. Recupero: 3′ pt, 6′ st.

 

All in Salernitana, tutto in novanta minuti. All’Arechi è gara senza appello, di quelle in cui gli alibi stanno a zero e conta solo vincere per dare un senso alla stagione e proseguire l’avventura in postseason. Ventura si gioca tutto contro uno Spezia rimaneggiato ma già sicuro di un piazzamento playoff. Italiano lascia a riposo molti titolari, il tecnico granata lancia un 4-4-2 elastico ma molto offensivo con Cicerelli arretrato sulla linea dei difensori e Lopez sul binario opposto. In avanti Maistro e Kiyine partono larghi, Gondo in appoggio a Djuric con un occhio anche all’ex di turno Matteo Ricci, regista e cervello dello Spezia.

Spezia subito ad un passo dal vantaggio al 5′. Inserimento di Maggiore che supera con estrema facilità Di Tacchio, salta Jaroszynski ma prima trova i guantoni di Vannucchi, poi sulla ribattuta spara alto. La Salernitana prova a macinare gioco allargando il fronte ma la prima palla gol scaturisce da un’azione confusa che porta Gondo al tiro, Krapikas para in due tempi. La gara è vivace, Marini lascia correre sorvolando anche contatti al limite. Kiyine prova ad accendersi con un’azione delle sue, ma il destro dopo il classico rientro dalla sinistra non impensierisce il portiere lituano. La Salernitana guadagna metri e sfiora si stavolta il gol con un’incornata di Gondo su corner di Lopez su cui Krapikas si salva d’istinto dopo aver abbozzato l’uscita. E’ il preludio del gol che arriverà cinque minuti dopo, al 30′. Gondo riceve palla spalle alla porta, resiste al contatto con Bastoni, cade, si rialza e punta Krapikas battendolo sul palo lungo. La Salernitana fiuta l’affare e sfiora il bis al 33′ ma Maistro spara addosso a Krapikas in uscita disperata, sulla ribattuta Cicerelli da posizione defilata non inquadra lo specchio. C’è solo una squadra in campo ed ha la maglia granata. Di Tacchio arriva un pizzico in anticipo sullo spiovente di Jaroszynski e non impatta la sfera con la precisione necessaria per spedirla in porta. Lo Spezia si riaffaccia dalle parti di Vannucchi al 43′ con una zuccata del solito Maggiore su cross di Ricci, palla alta. In pieno recupero arriva la beffa. Migliorini sparacchia un rinvio per vie centrali e va fuori tempo sull’imbeccata di Ricci che sfila dietro Cicerelli e, complice una netta deviazione, supera Vannucchi. Si va al riposo sull’1-1 e con la Salernitana fuori dai playoff. Ventura e Italiano rimandano in campo gli stessi undici, stavolta parte meglio lo Spezia con una doppia chance di Mora. L’ex capitano della Spal prima impegna Vannucchi dalla distanza, poi incorna indisturbato ma spara alto sul corner successivo. La Salernitana è sulle gambe, affiorano frenesia e nervosismo. E Maistro combina la frittata al 17′ intervenendo, con un giallo già sul groppone, in ritardo ed in maniera scomposta su Ramos. Per Marini è doppio giallo e doccia anticipata per l’ex Rieti che manda su tutte le furie Ventura. Lo Spezia intanto sfiora il colpaccio con il solito Mora, sempre di testa e sempre su calcio da fermo. Salernitana sotto shock e in bambola, liguri ancora vicinissimi al vantaggio col fendente di Acampora che sibila di poco a lato. Ventura ne cambia tre ma il disco resta lo stesso. Spezia sul velluto con l’uomo in più, Nzola lascia sul posto Jaroszynski e trova l’accorrente Mora che con la porta spalancata spara a lato. Al 35′ della ripresa la Salernitana si riaffaccia dalle parti di Krapikas. Cross di Cicerelli, Djuric anticipa il marcatore ma non trova la porta. Ventura rivede gli spettri di San Siro e non riesce ad incidere con i cambi. Anzi. Con una gara da vincere a tutti i costi, il tecnico genovese manda in campo due difensori e richiama Djuric per Giannetti. Non proprio un assalto all’arma bianca, insomma. Dopo innumerevoli occasioni fallite, lo Spezia passa allo scadere. Cicerelli si avventura palla al piede contro due avversari, perde palla e fa ripartire i liguri. Karo non stringe su Gudjohnsen, l’islandese è lucido a servire l’accorrente Nzola che a porta sguarnita non può far altro che insaccare. Finisce dopo sei minuti di recupero l’ennesima deludente stagione della Salernitana. Decimo posto, in perfetta linea di galleggiamento. Vietato sognare anche quest’anno.

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