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I 14 precedenti granata al Penzo: in principio, solo dolori! Dal ’95 a oggi 3 successi, ultima sfida senza gol

Quella di domenica sarà la sfida numero 15 che la Salernitana disputerà sul campo del Venezia. Il bilancio parla di otto sconfitte, tre successi campani e altrettanti pareggi.

La prima volta è datata 28 maggio 1939, penultima giornata del campionato di Serie B – il primo della storia granata – che vide i lagunari imporsi agevolmente col punteggio di 3-0 (Alberti, Lombardi, Stefanini i marcatori) e volare verso la promozione in massima serie. La Salernitana, di contro, finì penultima e retrocesse. Dieci anni dopo, campionato 1948/49 sempre di Serie B, il cavalluccio tornò a Venezia e perse ancora: finì 3-1 con reti di Zecca, Cappelli e il futuro granata Massagrande per i padroni di casa, Domenico De Vito per la Salernitana. Altra promozione in massima serie per i veneti, secondi, stavolta però i campani terminarono al quarto posto. Stesso punteggio nel ko del torneo cadetto 1950/51 (doppietta di Broccini e Nicolich per i lagunari, Quinto Bertoloni in gol per la Salernitana), mentre l’anno seguente fu addirittura poker per la formazione locale grazie ai gol di Norbio, Calcaterra e Capelli (doppietta).

Dopo anni di assenza, la Salernitana tornò al Penzo l’11 dicembre 1994, proseguendo tuttavia il digiuno di punti anche con l’avvento del… colore: segnò un certo Bobo Vieri, 1-0 per gli arancioneroverdi nel campionato di Serie B che pure vide l’ippocampo sfiorare la promozione nella massima divisione. Nel torneo seguente, però, il riscatto con lo 0-3 firmato Alessio Pirri e Giovanni Spinelli, più l’autorete del futuro granata Mirco Sadotti. Finì 1-1 nel 1996/97 alla penultima giornata, un punto che decretò l’aritmetica salvezza della squadra di Varrella (Carlo Ricchetti per il vantaggio ospite al quarto d’ora, pareggio lampo di Pedone per il Venezia). Nel 1997/98 lo storico 0-3 per la Salernitana di Delio Rossi che espugnò il Penzo con autorità e bel calcio, sorpassando in classifica proprio i lagunari e mettendo la freccia verso la vittoria del campionato: i protagonisti furono Renato Greco e soprattutto Marco Di Vaio con una pregevole doppietta. Nel torneo successivo, in Serie A, la sfida terminò a reti bianche. Nel 2000/01 il Venezia tornò in cadetteria con un anno di ritardo rispetto alla Salernitana: al Penzo i lagunari s’imposero 2-0 grazie ad Arturo Di Napoli su rigore e Pippo Maniero. A fine anno tornarono su e… poi di nuovo giù: il 2 novembre 2002 la Salernitana perse 1-0 sul campo veneto (marcatore Maldonado), mentre l’anno dopo trovò la vittoria alla quartultima d’andata grazie al guizzo di Raffaele Longo a inizio ripresa. Nel 2004/05 gli ultimi gol (finì 2-0 per il Venezia, in rete Landaida e Biancolino), poi lo 0-0 della prima giornata dello scorso campionato di Serie B. Era il  27 agosto dello scorso anno.

 

TABELLINO   –   VENEZIA-SALERNITANA 0-0 (2017/18)

VENEZIA (4-4-2): Audero; Zampano, Modolo, Domizzi, Del Grosso; Falzerano, Suciu, Bentivoglio, Pinato (69′ Fabiano); Moreo, Zigoni (77′ Marsura). A disp: Vicario, Russo, Andelkovic, Stulac, Soligo, Mlakar, Fabris, Cernuto, Vitale. All: F. Inzaghi.

SALERNITANA (4-3-3): Radunovic; Pucino, Tuia, Bernardini, Vitale; Ricci, Della Rocca (76′ Odjer), Minala; Rosina (63′ Gatto), Bocalon (88′ Rossi), Sprocati. A disp: Adamonis, Mantovani, Zito, João Silva, Alex, Iliadis, Adejo, Schiavi, Perico. All: Bollini.

Arbitro: Piccinini di Forlì (Colella/Luciano. IV uomo: Amabile)

NOTE. Ammoniti: Bentivoglio, Fabiano, Moreo (V), Della Rocca, Tuia (S). Angoli: 5-7. Recuperi: 1′ pt, 4′ st. Spettatori: 4102.

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