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Lotito pensa ad Alitalia e vola… basso: il co-patron potrebbe cedere la Salernitana

Lotito è pronto al decollo e potrebbe lasciare a terra la Salernitana. Il co-patron si dirige agli imbarchi, ufficializza l’offerta per Alitalia ma nel bagaglio che porterà con sé il club granata rischia di non trovare posto. In un’ottica di ottimizzazione e ridefinizione degli asset strategici nella sua galassia imprenditoriale, la Salernitana rischia di non trovare spazio. E così, improvvisamente, il cartello “vendesi” potrebbe essere affisso. Appena qualche mese fa la proprietà aveva ribadito ufficialmente che “non c’era alcuna intenzione di vendere la Salernitana”, promettendo un progetto di rilancio tecnico in grande stile per la prossima stagione puntando alla promozione in massima serie. Ma adesso lo scenario potrebbe cambiare.

Negli ultimi mesi diversi erano stati i contatti tra Lotito ed imprenditori interessati ad acquisire il pacchetto azionario della Salernitana. L’attuale proprietà aveva sempre sparato alto, chiedendo non meno di 20 milioni di euro: cifra che aveva spaventato i possibili acquirenti che davano al club una valutazione nettamente inferiore. Adesso Lotito e Mezzaroma potrebbero abbassare le pretese, “accontentandosi” di una somma più bassa per poi tuffarsi a capofitto nella nuova sfida imprenditoriale: il rilancio della compagnia aerea di bandiera.

Nel mentre si rincorrono all’impazzata notizie ed indiscrezioni che vorrebbero un coinvolgimento di importanti imprenditori italiani e stranieri nell’operazione di acquisizione del Cavalluccio. Tutto da verificare. Quel che è certo è che Lotito per la prima volta starebbe seriamente pensando di mollare il comando della Salernitana. Si prospetta un’estate bollente per la Salernitana ed i suoi tifosi: da un lato la voglia di imbarcarsi in una nuova avventura e spiccare finalmente il volo, dall’altro il timore di restare a terra, ancorati a dubbi, limiti e delusioni.

3 Commenti

3 Commenti

  1. Mai satellite della lazio

    13/06/2019 at 17:56

    Se davvero dovesse accadere vado a piedi a Medjugorie quant’è vera la Madonna ..

    LOTITO VATTENE

  2. Felice Di Vito

    13/06/2019 at 21:24

    Concluso il campionato più angosciante della Salernitana, vorrei fare qualche considerazione.
    All’ inizio, nessuno aveva ipotizzato prestazioni così scadenti. Micai era stato il miglior portiere della B, Mantovani era ed è una certezza con ottime prospettive future, così come Migliorini e Di Tacchio. Odjer era stato considerato, negli anni precedenti, un buon acquisto. Rosina lo avevamo ammirato e maledetto con il Bari. Dunque, nel complesso, la Salernitana poteva essere considerata una buona squadra, capace di fare un campionato almeno dignitoso. Dopo i primi mesi, la squadra sembrava in grado di confermarsi come aspirante ai playoff. All’improvviso la debacle, sulla quale faccio un’ipotesi. La squadra ha capito che in serie A non poteva arrivare. Molti calciatori potevano arrivarci solo con la Salernitana. Penso, con tutto il rispetto per loro, che, per esempio, giocatori a fine carriera, come Rosina, Calaio’ ed altri, delusi e demoralizzati, non abbiano più trovato la forza e la voglia di combattere. In più, i tifosi ci hanno messo il carico da 11, rifiutandosi di sostenere la squadra. Per me, le maggiori colpe vanno ascritte ad una società che non vuole avviare una programmazione di medio periodo, acquistando calciatori di buone prospettive future, da amalgamare con calciatori di esperienza e, soprattutto, non reduci da infortuni, da lunghe assenze dopo lo svincolo dalla precedente squadra, ecc. Proprio perché la società è sana e con bilanci in regola, deve tendere a migliorare il proprio ranking. Il problema della multiproprietà può essere risolto solo in un modo: rendere la squadra appetibile e con serie prospettive di arrivare in serie A. Se, invece, ogni anno si cambia allenatore, si cambiano calciatori senza nessun costrutto, e si ricomincia daccapo, con modifiche in corso d’opera a gennaio, non ci possono essere prospettive serie. Lotito non può ripetere ogni volta i suoi mantra (quando siamo arrivati mancavano anche i palloni, se non arrivavamo noi il calcio a Salerno scompariva, ecc.), perché i tifosi possono controbattere con altri mantra (in serie A avevamo circa 25.000 abbonati ed oltre 35.000 spettatori, numeri che tante squadre di serie A non raggiungono).
    Lotito, come imprenditore, non può pretendere che i tifosi gli diano i soldi per allestire la squadra a scatola chiusa- abbiamo avuto troppe delusioni- .
    Allestisca una squadra competitiva e vedrà come anche i tifosi faranno la loro parte.

  3. Mansueto

    14/06/2019 at 12:47

    C’è anche lo spot…Alitalia e Lotito… Non servono le ali… Insieme per galleggiare…

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