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Calciomercato

Quanti esuberi da piazzare! Bogdan può restare a Terni e Fella a Palermo

Quasi una rosa intera di esuberi da piazzare, senza contare quelli reduci dall’ultima stagione che non rientreranno nei piani tecnici e sono ancora contrattualizzati (da Vergani a Kechrida, passando per Schiavone, Jaroszynski, Veseli e probabilmente Di Tacchio). Si tratta dei calciatori che rientrano dai prestiti nelle categorie inferiori, che Walter Sabatini dovrà piazzare altrove.

Bogdan e Fella da definire

Sfoltire l’elenco dei contrattualizzati è un compito fondamentale dell’esperto dirigente per tenere a bada il monte ingaggi e le spese: vero è che Iervolino rappresenta una proprietà solida, ma non per questo intende sperperare denaro. Dei ben 18 calciatori di rientro da esperienze in Serie B, C e D, soltanto Edoardo Iannoni sembra pronto per essere valutato in ritiro ed eventualmente trattenuto (clicca qui per leggere l’articolo), vista la stima che pubblicamente Sabatini ha dimostrato già in tempi non sospetti. Per tutti gli altri, si dovrà trovare una nuova collocazione. Nei prestiti di alcuni era contemplato anche il diritto di riscatto come nel caso di Luka Bogdan: il difensore croato, approdato a gennaio alla Ternana, potrebbe restare in rossoverde, dove si è guadagnato la fiducia di ambiente ed allenatore con un gol in 14 partite. Il suo contratto con la Salernitana scade nel 2023 e le fere sono pronte a riconoscergli un vincolo fino al 2025, ma chiederanno alla società granata di abbassare le pretese (costo del riscatto fissato a 500mila euro). Si ragionerà, anche perché a suo tempo il cartellino del difensore costò 400mila euro. Anche la situazione dell’attaccante Giuseppe Fella potrebbe essere risolta presto: il Palermo ha l’obbligo di riscattarlo in caso di promozione in cadetteria e si giocherà la doppia finale playoff contro il Padova a giugno. Per la punta finora 32 partite e 7 gol in stagione tra campionato, playoff e Coppa Italia con i siciliani. Anche per lui il contratto con il cavalluccio scade nel 2023.

Trio cosentino sul groppone

Nebuloso il futuro di tutti gli altri, a cominciare dal trio di rientro da Cosenza composto da Reda Boultam, Sanasi Sy e Julian Kristoffersen. Solo il primo ha visto il campo con un briciolo di continuità in più (23 presenze) nella stagione dei calabresi che si sono salvati solo ai playout. Cinque gettoni in meno per l’esterno francese. Da dimenticare invece l’esperienza del gigante norvegese, in campo solo 54′ diluiti in cinque presenze nella prima parte del torneo, prima di finire fuori rosa. Tutti e tre hanno un contratto fino al 2024.

Da Simy a Orlando, gli altri di rientro dalla B

Hanno militato in Serie B pure Simy (Parma), Micai (Reggina) e Cavion (prima Brescia, poi Vicenza), senza dimenticare Orlando e Mantovani (Alessandria). I calabresi avevano l’obbligo di riscatto dell’estremo difensore (17 presenze a singhiozzo in stagione) in caso di promozione e mantengono un diritto che potrebbero non esercitare. Peraltro, gli amaranto non vivono una situazione societaria limpidissima; Micai ha un altro anno di contratto con i granata e potrebbe trattare la rescissione. Più complesse le situazioni del nigeriano e di Cavion. Per l’attaccante, peraltro allenato da Nicola a Crotone al suo primo anno in Italia, è un momento complicato della carriera: è passato dai 20 gol dell’anno scorso ai soli due di questa stagione (uno con la Salernitana, l’altro con il Parma) in 32 gettoni complessivi, collezionando prestazioni deludenti. “Deve fare di più”, disse Sabatini senza mezzi termini al suo insediamento. Quanto a Cavion, in scadenza nel 2025, ha comunque mercato in cadetteria, dove nell’annata appena terminata ha messo a segno 2 gol in 31 partite tra rondinelle e Lanerossi. C’è poi il duo Mantovani-Orlando: contratti fino al 2024 e diritto di riscatto per entrambi che presumibilmente non sarà esercitato dall’Alessandria, retrocessa in terza serie. Per il difensore 22 presenze e un gol, mentre l’attaccante (13 presenze e una rete fino a dicembre) è alle prese con la riabilitazione dopo l’ennesimo infortunio al ginocchio destro (lesione del crociato). Lo sta facendo con indosso i panni della Salernitana e spera di rientrare in pista quanto prima, ma dovrà trovare squadra altrove.

I ritorni degli under da Seregno e Pagani

C’è poi l’elenco dei giovani reduci da esperienze in terza serie. In primis il trio del Seregno, retrocesso ai playout, composto dal difensore Gioacchino Galeotafiore (classe 2000, 29 partite e un gol), dal centrocampista Gaetano Vitale (classe 2001, 31 gettoni) e dal trequartista italo-spagnolo Kaleb Jimenez Castillo (classe 2002, per lui 34 presenze e tre reti). Aveva iniziato la stagione nelle file dei lombardi anche la punta classe 1998, Filippo D’Andrea, che ha chiuso la stagione al Teramo (complessivamente 6 centri in 35 partite). Dalla Paganese, anch’essa retrocessa ai playout, rientrano i ventunenni Carmine Iannone (un gol in 16 partite ufficiali) e Agostino Del Regno (una sola presenza). Per Clemente Crisci (2002), due gol in sei presenze nel finale di stagione in Serie D al Bisceglie, dopo aver saltato tutta la prima parte a causa di un serio infortunio.

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