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Salernitana, scoppia il caso D’Alessandro. Il medico a un passo dall’addio. Questioni di… protocollo

AGGIORNAMENTO ORE 14:10. Non si tratterà di dimissioni, bensì di rimozione dall’incarico da parte del club per i due medici in organico alla Salernitana. Dunque, anche Italo Leo. Potrebbe essere il loro rifiuto nell’applicare il protocollo tanto discusso di ripresa degli allenamenti ad aver portato a una frattura insanabile: non rinunceranno all’incarico, il club dovrà molto probabilmente esonerarli e nel pomeriggio darà la comunicazione al riguardo. (CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO)

ORE 9. Ripartenza con handicap in casa Salernitana. Da un lato la paventata ripresa del campionato; dall’altro il possibile addio del Dr. Andrea D’Alessandro dal ruolo di responsabile medico del club di Lotito e Mezzaroma. C’è aria di maretta in casa granata. Alla base dello strappo questioni di responsabilità che partono da lontano.

Le linee guida stilate dal Comitato tecnico scientifico non hanno trovato il placet dei medici del calcio per via delle responsabilità legali che ricadrebbero proprio sui camici bianchi in… scarpini da calcio. D’Alessandro non ha fatto mistero del suo dissenso – come tanti altri colleghi – e sarebbe ad un passo dall’addio. Lo rivelano i principali quotidiani locali in edicola stamani. Andrea D’Alessandro, tornato all’ombra dell’Arechi dopo le esperienze con Parma e Spezia, già la settimana scorda era stato perentorio rilasciando alcune eloquenti dichiarazioni sul Mattino: “La mia posizione è fortemente critica nei confronti del Ministro Spadafora e mi meraviglia che la Figc abbia accettato osservazioni di questo tipo da parte del comitato tecnico scientifico. Se le cose stanno così non ci sono i presupposti da parte dei medici per andare avanti”. Detto, fatto, verrebbe da dire. Le voci di un suo possibile “addio” sono filtrate nel pomeriggio di ieri fino a farsi sempre più insistenti con il silenzio (assenso?) assordante della società e dello stesso medico. “Chiedete alla società”, si legge su La Città, è stata la risposta perentoria del professionista. Che sia uno strappo ricucibile, una semplice divergenza di vedute o peggio ancora un divorzio in piena regola lo si saprà al massimo nella giornata di domani. La Salernitana, infatti, attende il medico al Mary Rosy per l’inizio dei controlli sanitari annunciati (tamponi, test sierologici e quant’altro): se la questione protocollo e relativa responsabilità dei medici non dovesse cambiare (anche altri professionisti di B e soprattutto C hanno manifestato dissenso), potrebbe consumarsi la frattura… insanabile.

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