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Vittoria da terzo posto: Cicerelli stende il Frosinone e fa volare la Salernitana

SALERNITANA – FROSINONE 1-0

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Mantovani (1′ st Jaroszynski), Gyombér, Veseli; Kupisz, Coulibaly (18′ Capezzi), Di Tacchio, Kiyine (27′ st Djuric), Casasola; Anderson (1′ st Cicerelli), Tutino (37′ st Schiavone). A disp: Adamonis, Micai, Sy, Boultam, Barone, Antonucci, Kristoffersen. All: Castori.

FROSINONE (4-3-3): Bardi; Brighenti (40′ st D’Elia), Szyminski, Capuano, Zampano; Gori (12′ st Rohdèn), Carraro, Kastanos; Brignola (32′ st Parzyszek), Novakovich (12′ st Iemmello), Vitale (1′ st Ciano). A disp: Iacobucci, Marcianò, Curado, Salvi, Maiello, Tribuzzi, Ariaudo. All: Grosso.

Arbitro: Ayroldi di Molfetta (Massara/Moro). IV uomo: Marchetti di Ostia Lido

Note: Marcatori: 10′ st Cicerelli; Angoli: 3-5; Ammoniti: Jaroszynski, Di Tacchio, Anderson (S), Brighenti, Gori, Zampano, Vitale (F); Recupero: 3′ pt, 3′ st


La Salernitana torna alla vittoria e si prende il terzo posto. Dopo i mezzi passi falsi di Monza e Venezia nel pomeriggio, i granata non steccano l’impegno col Frosinone, battuto all’Arechi grazie ad un gol di Emanuele Cicerelli, entrato nel secondo tempo e autore di una rete di pregevole fattura che consente alla truppa di Castori di conquistare tre punti pesantissimi. Quando mancano sei giornate alla fine, Di Tacchio e soci occupano il terzo posto in classifica, a -4 dalla seconda posizione (dove c’è il Lecce) e con due punti di vantaggio sul Monza.

LA CRONACA. Diverse sorprese nell’undici di partenza granata, con Castori che schiera Kiyine come mezzala sinistra. L’ex Chievo prende la posizione di Anderson, spostato in attacco in coppia con Tutino, dunque al posto di Djuric, escluso al pari di Jaroszynski, con Mantovani, Gyomber e Veseli a comporre il terzetto difensivo. I primi minuti di gioco, seppur in una fase di studio, vedono il Frosinone più intraprendente, con qualche buona occasione non sfruttata dagli attaccanti di Grosso. Poco dopo il primo quarto d’ora di gioco si ferma Coulibaly: il centrocampista senegalese esce dolorante – e portato in braccio dai massaggiatori – dal terreno di gioco dopo un contrasto di gioco con Vitale. Castori è subito costretto al cambio: dentro Capezzi, piazzatosi alla destra di Di Tacchio e con il passaggio della squadra al 4-4-2. Prima del cambio, brividi dalle parti di Belec con una incursione di Kastanos la cui conclusione non centra lo specchio della porta creando comunque apprensione tra le maglie della difesa. La coppia Tutino-Djuric si fa vedere per la prima volta al 26’: pallone ben lavorato dall’attaccante partenopeo che si libera di Capuano e serve al centro l’italo-brasiliano, bravo a calciare di prima intenzione ma con la palla che sfiora il palo alla destra di Bardi. Anderson ha un’altra occasione al 37’, quando l’arbitro Ayroldi concede alla Salernitana un calcio di punizione di seconda in area di rigore dopo che Bardi aveva toccato la sfera con la mano dopo un retropassaggio rasoterra di Szyminski. Anderson va al tiro dopo il tocco di Di Tacchio ma è proprio l’estremo difensore ciociaro in uscita corta a murare la conclusione dell’ex Santos. Occasione più ghiotta nel primo dei tre minuti di recupero: grande palla messa in mezzo da Kiyine sugli sviluppi di un corner battuto corto, sul pallone arriva Tutino che schiaccia di testa ma Bardi è bravo a negare il gol prima al numero 9 granata, poi a Casasola il quale aveva provato a sfruttare il tap-in.

La ripresa si apre con due cambi per la Salernitana e uno per gli ospiti: Castori inserisce Cicerelli e Jaroszynski al posto di Anderson e Mantovani. Grosso risponde con Ciano al posto di Vitale. Cambi che si rivelano azzeccati: al 55’ infatti Cicerelli riceve palla da Kupisz, si libera di due avversari e insacca la sfera alle spalle di Bardi con uno spettacolare destro a giro. Un gol da applausi al termine di una azione altrettanto apprezzabile costruita da Kiyine, Di Tacchio, Tutino e Kupisz prima del tiro vincente. Grosso cerca una reazione da parte dei suoi e opera altri due cambi, mandando in campo Rohden e Iemmello: quest’ultimo cinque minuti dopo il suo ingresso in campo si fa vedere dalle parti di Belec ma la sua conclusione al volo è imprecisa e termina a lato. Il più vivace dei ciociari è Kastanos che al 71’ impegna Belec con una conclusione forte ma centrale, bloccata senza grandi problemi dall’estremo difensore granata. L’asse Kupisz-Cicerelli porta ad un’altra occasione al 75’ quando il numero 10 granata si ritrova la palla sul destro ma questa volta la sua conclusione a giro non trova lo specchio della porta. Nell’ultimo quarto d’ora la Salernitana riesce ad addormentare la partita, anche grazie agli ultimi cambi di Castori che inserisce Schiavone e Djuric. Una vittoria preziosissima per la compagine granata che si riscatta subito dopo il ko di Lecce, conquistando il terzo posto solitario a 6 giornate dalla fine della regular season.

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